Mons. Ocariz invita i fedeli a prepararsi spiritualmente per il centenario dalla fondazione dell’Opus Dei
Il prelato dell’Opus Dei, mons. Fernando Ocáriz, ha invitato a prepararsi spiritualmente al centenario dell’istituzione, che si celebrerà dalla fine del 2026 fino al 2030, approfondendo alcuni insegnamenti centrali del fondatore, Josemaría Escrivá de Balaguer.
In una lettera pubblicata il 19 marzo, in occasione della solennità di San Giuseppe — patrono dell’Opus Dei e della Chiesa universale — Ocáriz ha esortato membri e simpatizzanti della prelatura a vivere questo anniversario con: «una considerazione grata del passato, accompagnata da un esame umile e uno sguardo fiducioso verso il futuro».
Sfide e opportunità
Il prelato ha riconosciuto segnali positivi:
– aumento delle persone che cercano Dio
– partecipazione ai mezzi di formazione
– conversioni nate dall’amicizia
– nuove iniziative apostoliche
Ma ha anche evidenziato alcune difficoltà:
– i giovani faticano a percepire la bellezza del celibato apostolico
– il ricambio generazionale tra laici e sacerdoti
Per questo, ha sottolineato la necessità di:
– rafforzare il lavoro apostolico con i giovani
– valorizzare il ruolo dei supernumerari
– migliorare la formazione di tutti i membri
Un cammino in tre tappe
In vista del centenario, mons. Ocáriz propone un itinerario spirituale in tre fasi,
centrato sul carisma dell’Opus Dei.
1. Essere contemplativi nel mondo (2026–2027)
Dal 2 ottobre 2026 per un anno, invita a riflettere su:
– la filiazione divina
– la Messa come centro della vita
– il valore della vita ordinaria
– la scoperta del “divino” nelle realtà quotidiane lavoro, famiglia e vita sociale diventano luoghi di incontro con Dio.
2. L’amicizia come via di evangelizzazione (2027–2028)
Dal 2 ottobre 2027 al 2 ottobre 2028:
– riscoprire l’amicizia e la confidenza
– essere per gli altri «Cristo che passa»
«L’amicizia è il luogo privilegiato dell’evangelizzazione».
3. Santificare il lavoro (2028–2030)
Dal 2 ottobre 2028 al 14 febbraio 2030:
– meditare sul lavoro vissuto nella vita secolare secondo l’insegnamento di san Josemaría:
«Santificare il lavoro, santificarsi con il lavoro, santificare gli altri attraverso il lavoro».
Una missione per la Chiesa e la società
Mons. Ocáriz ha concluso sottolineando che questo cammino spirituale mira a:
– servire meglio le persone
– rafforzare la missione nella Chiesa
– contribuire al bene della società
Richiamando il sogno del fondatore, ha ricordato: essere «seminatori di pace e di gioia».
L’Opus Dei fu fondato il 2 ottobre 1928 da san Josemaría; nel 1930 si unirono le prime donne e nel 1943 nacque la Società Sacerdotale della Santa Croce. Il centenario si presenta così non solo come una celebrazione storica, ma come un’opportunità di rinnovamento spirituale profondo.
(Nicolas de Cardenas, 19/03/26, EWTN)

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