{"id":792,"date":"2020-11-29T21:39:36","date_gmt":"2020-11-29T20:39:36","guid":{"rendered":"http:\/\/www.escriva.it\/wordpress\/?p=792"},"modified":"2020-11-29T21:39:36","modified_gmt":"2020-11-29T20:39:36","slug":"madre-di-dio-madre-nostra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.escriva.it\/wordpress\/?p=792","title":{"rendered":"Madre di Dio, Madre nostra"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-426\" src=\"https:\/\/www.escriva.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/A1Pem2KibxL-215x300.jpg\" alt=\"Amici di Dio\" width=\"215\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.escriva.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/A1Pem2KibxL-215x300.jpg 215w, https:\/\/www.escriva.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/A1Pem2KibxL-768x1071.jpg 768w, https:\/\/www.escriva.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/A1Pem2KibxL-734x1024.jpg 734w, https:\/\/www.escriva.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/A1Pem2KibxL-520x725.jpg 520w, https:\/\/www.escriva.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/A1Pem2KibxL.jpg 1776w\" sizes=\"auto, (max-width: 215px) 100vw, 215px\" \/>Tutte le feste della Madonna sono grandi, perch\u00e9 sono occasioni che la Chiesa ci offre per dimostrare coi fatti il nostro amore a Maria. Ma se fra tutte le festivit\u00e0 mariane ne dovessi scegliere una, preferirei quella di oggi: la Maternit\u00e0 divina della santissima Vergine.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questa celebrazione ci porta a considerare alcuni dei misteri centrali della nostra fede: a meditare sull&#8217;Incarnazione del Verbo, opera delle tre Persone della Trinit\u00e0 Beatissima. Maria, figlia di Dio Padre, per l&#8217;Incarnazione del Signore nel suo seno immacolato \u00e8 sposa di Dio Spirito Santo, e Madre di Dio Figlio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quando la Vergine rispose di s\u00ec, liberamente, ai disegni che il Creatore le rivelava, il Verbo divino assunse la natura umana: l&#8217;anima razionale e il corpo, formato nel seno purissimo di Maria. La natura divina e la natura umana si univano in un&#8217;unica Persona: Ges\u00f9 Cristo, vero Dio e, da allora, vero Uomo; Unigenito eterno del Padre e, da quel momento, come Uomo, vero figlio di Maria: per questo la Madonna \u00e8 Madre del Verbo incarnato, della Seconda Persona della Trinit\u00e0 Beatissima che ha unito a s\u00e9 per sempre \u2014 senza confusione \u2014 la natura umana. Possiamo dire ben forte alla Vergine santa, come la lode pi\u00f9 bella, le parole che esprimono la sua pi\u00f9 alta dignit\u00e0: Madre di Dio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questa, da sempre, \u00e8 la fede sicura. Contro coloro che la negavano, il Concilio di Efeso ha proclamato che se qualcuno non confessa che l&#8217;Emmanuele \u00e8 vero Dio, e che pertanto la santissima Vergine \u00e8 Madre di Dio, avendo generato secondo la carne il Verbo di Dio incarnato, sia anatema (CONCILIO DI EFESO, can. 1, Denzinger-Sh\u00f6n 252 [113]).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La storia ha lasciato testimonianza della gioia dei cristiani per queste decisioni chiare, nette, che riaffermavano ci\u00f2 che tutti credevano: Tutto il popolo della citt\u00e0 di Efeso, dalle prime ore del mattino fino alla sera, rimase in ansiosa attesa della decisione&#8230; Quando si seppe che l&#8217;autore delle bestemmie era stato deposto, tutti all&#8217;unisono cominciammo a glorificare Dio e ad acclamare il Sinodo, perch\u00e9 il nemico della fede era caduto. Appena usciti dalla chiesa, fummo accompagnati con torce alle nostre case. Era ormai notte: tutta la citt\u00e0 era in festa e illuminata (SAN CIRILLO DI ALESSANDRIA, Epistolae, 24 [PG 77, 138]). Cos\u00ec scrive san Cirillo, e non posso nascondere che, a distanza di sedici secoli, quella reazione di piet\u00e0 popolare mi impressiona profondamente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Voglia il Signore che quella stessa fede arda nei nostri cuori, e che si levi dalle nostre labbra un canto di ringraziamento: perch\u00e9 la Trinit\u00e0 Beatissima, avendo scelto Maria come Madre di Cristo, Uomo come noi, ha messo anche ciascuno di noi sotto il suo materno manto. Maria \u00e8 Madre di Dio e Madre nostra.<\/p>\n<p>La Maternit\u00e0 divina di Maria \u00e8 la fonte di tutte le perfezioni e di tutti i privilegi che l&#8217;adornano. In vista di questo titolo fu concepita immacolata ed \u00e8 piena di grazia, \u00e8 sempre vergine, fu assunta in Cielo in corpo e anima, \u00e8 stata coronata Regina della creazione, al di sopra degli angeli e dei santi. Pi\u00f9 di lei, soltanto Dio. La beata Vergine Maria, perch\u00e9 Madre di Dio, ha una dignit\u00e0 in certo modo infinita, derivante dal bene infinito, che \u00e8 Dio (SAN TOMMASO D&#8217;AQUINO, Summa Theologiae, I, q. 25, a. 6).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non c&#8217;\u00e8 pericolo di esagerare. Non riusciremo mai ad approfondire a sufficienza questo ineffabile mistero; non potremo mai ringraziare a sufficienza la Madre nostra per averci reso cos\u00ec famigliare la Trinit\u00e0 Beatissima.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Eravamo peccatori e nemici di Dio. La Redenzione non solo ci libera dal peccato e ci riconcilia con il Signore: ci fa diventare figli, ci d\u00e0 una Madre, la stessa che ha generato il Verbo secondo l&#8217;Umanit\u00e0. Ci pu\u00f2 essere amore pi\u00f9 grande, pi\u00f9 immenso? Dio anelava di redimerci, e disponeva di molti modi per eseguire la sua santissima Volont\u00e0, nella sua infinita sapienza. Ne ha scelto uno che dissipa ogni possibile dubbio sulla nostra salvezza e sulla nostra glorificazione. Come il primo Adamo non nacque da uomo e da donna, ma fu plasmato dalla terra. cos\u00ec il nuovo Adamo, che doveva sanare la ferita del primo, prese un corpo plasmato nel seno della Vergine, per essere, in quanto alla carne, uguale alla carne di coloro che avevano peccato (SAN BASILIO, Commentarius in Isaiam, 7, 201 [PG 30, 466]).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ego quasi vitis fructificavi&#8230;: Io come una vite ho prodotto germogli graziosi e i miei fiori, frutti di gloria e di ricchezza (Sir 24, 17). Cos\u00ec dice la prima lettura della santa Messa odierna. Possa il profumo soave della devozione alla Madre nostra abbondare nella nostra anima e nell&#8217;anima di tutti i cristiani, per condurci alla fiducia pi\u00f9 piena in colei che veglia sempre per noi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ego mater pulchrae dilectionis et timoris, et agnitionis et sanctae spei; Io sono la Madre del bell&#8217;Amore, del timore e della scienza e della santa speranza (Sir, 24, 24 [Vulg.]). Ecco le lezioni che la Madonna oggi ci offre. Una lezione di amore bello, di vita pura, di cuore sensibile e appassionato, perch\u00e9 impariamo ad essere fedeli nel servizio alla Chiesa. Questo non \u00e8 un amore qualunque: \u00e8 l&#8217;Amore. Qui non ci sono tradimenti, calcoli, dimenticanze. Un amore bello, perch\u00e9 ha come principio e come fine il Dio tre volte santo, che \u00e8 tutta la Bellezza, tutta la Bont\u00e0, tutta la Grandezza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma si parla anche di timore. Non riesco ad immaginare altro timore che non sia quello di separarsi dall&#8217;Amore. Perch\u00e9 Dio nostro Signore non ci vuole pusillanimi, intimoriti, o con una dedizione sbiadita. Ci vuole audaci, coraggiosi, delicati. Il timore che il testo sacro ricorda ci riporta a quel lamento della Scrittura: Ho cercato l&#8217;amato del mio cuore, l&#8217;ho cercato, ma non l&#8217;ho trovato (Ct3, 1).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo pu\u00f2 succedere se l&#8217;uomo non ha capito fino in fondo che cosa significa amare Dio. Avviene allora che il cuore si lasci trascinare da cose che non conducono al Signore. E, di conseguenza, lo perdiamo di vista. Altre volte \u00e8 il Signore a nascondersi: Lui sa perch\u00e9. In questo caso ci incoraggia a cercarlo pi\u00f9 ardentemente; cos\u00ec, dopo averlo ritrovato, esclameremo con gioia: Lo strinsi fortemente e non lo lascer\u00f2 (Ct 3, 4).<\/p>\n<p>Il Vangelo della santa Messa ci ha riproposto la scena commovente di Ges\u00f9 adolescente che si trattiene a Gerusalemme a insegnare nel tempio. Maria e Giuseppe fecero una giornata di viaggio e si misero a cercarlo fra parenti e conoscenti. Non avendolo trovato, tornarono in cerca di lui a Gerusalemme (Lc 2, 44-45). La Madre di Dio, che cerc\u00f2 affannosamente suo Figlio, smarrito senza sua colpa, che prov\u00f2 la gioia pi\u00f9 grande nel ritrovarlo, ci aiuter\u00e0 a ritornare sui propri passi, a rettificare ci\u00f2 che sia necessario, quando per la nostra leggerezza o per i nostri peccati non riusciamo pi\u00f9 a riconoscere Cristo. Ritroveremo cos\u00ec la gioia di riabbracciarlo, di dirgli che non lo perderemo mai pi\u00f9.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Maria \u00e8 Madre della scienza, perch\u00e9 da Lei si impara la lezione pi\u00f9 importante: che niente vale la pena, se non siamo accanto al Signore; che a niente servono tutte le meraviglie della terra, tutte le ambizioni soddisfatte, se nel nostro petto non arde la fiamma dell&#8217;amore vivo, la luce della santa speranza che \u00e8 un anticipo dell&#8217;amore senza fine nella Patria definitiva.<\/p>\n<p>In me gratia omnis viae et veritatis, in me omnis spes vitae et virtutis: In me \u00e8 ogni grazia di via e di verit\u00e0, in me ogni speranza di vita e di virt\u00f9 (Sir 24, 25 [Vulg.]). Con quanta sapienza la Chiesa ha messo sulla bocca di nostra Madre queste parole perch\u00e9 i cristiani non le dimentichino! Maria \u00e8 la sicurezza, l&#8217;Amore che non abbandona mai, il rifugio sempre aperto, la mano che accarezza e consola sempre.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un Padre della Chiesa ha scritto che dobbiamo cercare di conservare nella mente e nella memoria un riassunto ordinato della vita della Madre di Dio (cfr SAN GIOVANNI DAMASCENO, Homiliae in dormitionem B.V. Mariae, 2, 19 [PG 96, 751]). Vi sar\u00e0 capitato di sfogliare dei prontuari di medicina, di matematica o di altre materie. L\u00ec sono elencati, per le consultazioni urgenti, i rimedi immediati, le misure da adottare per non sbagliare in quelle scienze.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Meditiamo spesso tutto ci\u00f2 che abbiamo sentito sulla Madonna, in un&#8217;orazione distesa, tranquilla. Come risultato, pian piano si depositer\u00e0 nella nostra anima una specie di compendio, che ci aiuter\u00e0 a ricorrere senza esitare a Lei, soprattutto quando non abbiamo altro sostegno. In questo modo di fare c&#8217;\u00e8 dell&#8217;interesse personale da parte nostra? Certamente s\u00ec. Ma le nostre madri ignorano forse che i figli sono sempre un po&#8217; interessati, e che sovente ci si rivolge a loro come all&#8217;ultima risorsa? Lo sanno benissimo, e non se ne danno pensiero: sono madri per questo, e il loro amore disinteressato sa scoprire \u2014 nel nostro apparente egoismo \u2014 il nostro affetto filiale e la nostra completa fiducia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non intendo ridurre la mia e la vostra devozione alla Madonna a queste chiamate urgenti. Tuttavia, penso che non ci dobbiamo sentire umiliati se talvolta ci accade qualcosa di simile. Le madri non contabilizzano i piccoli segni di affetto che i figli riservano loro; non pesano e non misurano con criteri meschini. Una piccola attenzione affettuosa la assaporano come il miele, e subito contraccambiano molto pi\u00f9 generosamente di quanto hanno ricevuto. Se tanto fanno le madri sulla terra, figuratevi che cosa ci possiamo attendere da Maria nostra Madre.<\/p>\n<p>Mi piace ritornare con l&#8217;immaginazione agli anni durante i quali Ges\u00f9 rimase accanto a sua Madre, e che comprendono quasi tutta la vita del Signore sulla terra. Mi piace vederlo piccolo, mentre Maria lo cura, lo bacia e lo fa giocare. Vederlo crescere, sotto gli occhi innamorati di sua Madre e di Giuseppe, suo padre putativo. Immaginate con quanta tenerezza e con quanta delicatezza Maria e il santo Patriarca si saranno occupati di Ges\u00f9 nella sua infanzia e quanto, in silenzio, avranno appreso continuamente da Lui. Le loro anime dovettero certamente conformarsi all&#8217;anima di quel Figlio, Uomo e Dio. Per questo la Madre e, dopo di lei, Giuseppe, conoscono pi\u00f9 di chiunque altro i sentimenti del Cuore di Cristo; e sono loro, pertanto, la via migliore e, si pu\u00f2 dire, l&#8217;unica, per giungere al Salvatore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sia in ciascuno l&#8217;anima di Maria a magnificare il Signore \u2014 scrive sant&#8217;Ambrogio \u2014; sia in ciascuno l&#8217;anima di Maria a esultare in Dio. E questo Padre della Chiesa aggiunge delle considerazioni che a prima vista sembrano audaci, ma che hanno un chiaro senso spirituale per la vita del cristiano: Se, secondo la carne, una sola \u00e8 la Madre di Cristo, secondo la fede tutte le anime generano Cristo(SANT&#8217;AMBROGIO, Expositio Evangelii secundum Lucam, 2, 26 [PL 15, 1561]).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se ci identifichiamo con Maria, se imitiamo le sue virt\u00f9, potremo far s\u00ec che Cristo nasca, per virt\u00f9 della grazia, nell&#8217;anima di molti che si identificheranno con Lui per opera dello Spirito Santo. Se imitiamo Maria, in qualche modo parteciperemo alla sua maternit\u00e0 spirituale. In silenzio, come la Madonna; senza farlo notare, quasi senza parole, con la testimonianza di un comportamento cristiano, integro e coerente, con la generosit\u00e0 di ripetere senza sosta un fiat che rinnovi costantemente la nostra intimit\u00e0 con Dio.<\/p>\n<p>Il molto amore alla Madonna e una certa mancanza di cultura teologica hanno indotto un buon cristiano a farmi una confidenza che voglio raccontarvi perch\u00e9, pur nella sua ingenuit\u00e0, \u00e8 del tutto logica in una persona poco colta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-330\" src=\"https:\/\/www.escriva.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/69874993_2634149559948692_3578248906267426816_o-234x300.jpg\" alt=\"San Josemar\u00eda\" width=\"234\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.escriva.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/69874993_2634149559948692_3578248906267426816_o-234x300.jpg 234w, https:\/\/www.escriva.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/69874993_2634149559948692_3578248906267426816_o-768x986.jpg 768w, https:\/\/www.escriva.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/69874993_2634149559948692_3578248906267426816_o-798x1024.jpg 798w, https:\/\/www.escriva.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/69874993_2634149559948692_3578248906267426816_o-520x668.jpg 520w, https:\/\/www.escriva.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/69874993_2634149559948692_3578248906267426816_o.jpg 1595w\" sizes=\"auto, (max-width: 234px) 100vw, 234px\" \/>\u00abLo prenda \u2014 mi diceva \u2014 come uno sfogo: cerchi di capire la mia tristezza per certe cose che capitano in questi tempi. Durante la preparazione e lo svolgimento dell&#8217;ultimo Concilio, si \u00e8 sentita la proposta di includervi &#8216;il tema della Vergine&#8217;. Proprio cos\u00ec: &#8216;il tema&#8217;. E cos\u00ec che parlano i figli? \u00c8 questa la fede che i cristiani hanno sempre professato? Da quando in qua l&#8217;amore alla Madonna \u00e8 un &#8216;tema&#8217;, sul quale sia consentito discutere per giudicarne la convenienza?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abSe c&#8217;\u00e8 qualcosa di incompatibile con l&#8217;amore, \u00e8 la taccagneria. Non ho paura di parlar chiaro; se non lo facessi \u2014 continuava \u2014 mi sembrerebbe di offendere la Madonna. Si \u00e8 discusso se era o non era opportuno chiamare Maria Madre della Chiesa. Non voglio scendere ad altri particolari. Ma come pu\u00f2 la Madre di Dio, che quindi \u00e8 Madre di tutti i cristiani, non essere la Madre della Chiesa, che \u00e8 l&#8217;unione di tutti coloro che sono stati battezzati e che sono rinati in Cristo, il figlio di Maria?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abNon riesco a spiegarmi \u2014 diceva ancora \u2014 da dove nasca la meschinit\u00e0 di lesinare questo titolo di lode alla Madonna. Com&#8217;\u00e8 diversa la fede della Chiesa! Il &#8216;tema&#8217; della Vergine! Forse che i figli si mettono a discutere &#8216;il tema&#8217; dell&#8217;amore per la loro madre? Le vogliono bene, e basta. Le vorranno molto bene, se sono figli buoni. Del &#8216;tema&#8217; \u2014 o dello schema \u2014 parlano gli estranei, quelli che studiano il caso come il freddo enunciato di un problema\u00bb. Fin qui lo sfogo onesto e devoto, ma ingiusto, di quell&#8217;anima semplice e molto pia.<\/p>\n<p>Quanto a noi, continuiamo a considerare il mistero della Maternit\u00e0 divina di Maria, in un&#8217;orazione silenziosa, esclamando dal fondo dell&#8217;anima: Vergine Madre di Dio, Colui che il mondo non pu\u00f2 contenere, facendosi uomo si chiuse dentro il tuo grembo (Alleluia della Messa della Maternit\u00e0 della Madonna).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Guardate che cosa ci fa recitare oggi la liturgia: Beato il grembo della Vergine Maria, che ha accolto il Figlio dell&#8217;eterno Padre (Antifona alla Comunione nella Messa comune della Madonna). \u00c8 un&#8217;esclamazione vecchia e nuova, umana e divina. \u00c8 come dire al Signore, come si usa in certi paesi per lodare una persona: beata la madre che ti ha messo al mondo!<\/p>\n<p>Maria ha cooperato mediante l&#8217;amore a generare alla Chiesa i fedeli, che formano le membra di quel Capo, di cui ella \u00e8 veramente madre secondo il corpo (SANT&#8217;AGOSTINO, De sancta virginitate, 6 [PL 40, 399]). Come Madre, insegna; e, sempre come Madre, le sue lezioni non fanno rumore. Occorre avere nell&#8217;anima una base di finezza, un tocco di delicatezza, per comprendere ci\u00f2 che Ella esprime, pi\u00f9 che con le parole, con le opere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Maestra di fede. Beata colei che ha creduto! (Lc 1, 45): cos\u00ec la saluta Elisabetta, sua parente, quando la Madonna si reca sulle montagne per renderle visita. Era stato meraviglioso l&#8217;atto di fede di Maria: Eccomi, sono la serva del Signore, avvenga di me quello che hai detto (Lc 1, 38). Alla nascita di suo Figlio, contempla le grandezze di Dio sulla terra: c&#8217;\u00e8 un coro di angeli, e tanto i pastori quanto i potenti della terra vengono ad adorare il Bambino. Ma presto la Sacra Famiglia deve riparare in Egitto, per sfuggire ai propositi criminali di Erode. E poi, il silenzio: trenta lunghi anni di vita semplice, ordinaria, la vita di una qualsiasi famiglia di un piccolo villaggio della Galilea.<\/p>\n<p>Il santo Vangelo, sinteticamente, ci facilita la strada per capire l&#8217;esempio della Madonna: Maria serbava tutte queste cose, meditandole nel suo cuore (Lc 2, 19). Cerchiamo anche noi di imitarla, parlando con il Signore, in un dialogo innamorato, di tutto ci\u00f2 che ci succede, anche degli avvenimenti pi\u00f9 minuti. Non dimentichiamo di doverli soppesare, valutare, vedere con occhi di fede, per scoprire la Volont\u00e0 di Dio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se la nostra fede \u00e8 debole, ricorriamo a Maria. San Giovanni racconta che per il miracolo delle nozze di Cana, compiuto da Cristo per la preghiera di sua Madre, i suoi discepoli credettero in lui (Gv 2, 11). La Madre nostra intercede continuamente presso suo Figlio perch\u00e9 ci ascolti e si manifesti anche a noi, cosicch\u00e9 possiamo proclamare: \u00abTu sei il Figlio di Dio\u00bb.<\/p>\n<p>Maestra di speranza. Maria annuncia che tutte le generazioni la chiameranno beata (cfr Lc 1, 48). Umanamente parlando, su quali motivi poggiava questa speranza? Chi era Lei, per gli uomini e per le donne del suo tempo? Le grandi eroine del Vecchio Testamento \u2014 Giuditta, Ester, Debora \u2014 ebbero gi\u00e0 su questa terra una gloria umana, furono acclamate dal popolo, esaltate. Il trono di Maria, come quello di suo Figlio, \u00e8 la Croce. E per tutto il resto della sua vita, fino a quando \u00e8 assunta in Cielo in corpo e anima, \u00e8 la sua silenziosa presenza a impressionarci. San Luca, che la conosceva bene, annota che la Madonna \u00e8 accanto ai primi discepoli, in preghiera. Cos\u00ec conclude i suoi giorni terreni colei che doveva essere lodata da tutte le creature per l&#8217;eternit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quale contrasto tra la speranza della Madonna e la nostra impazienza! Spesso reclamiamo a Dio l&#8217;immediato pagamento del poco bene che abbiamo compiuto. Appena sorge la prima difficolt\u00e0, ci lamentiamo. Siamo, molto sovente, incapaci di reggere lo sforzo, di mantenere la speranza. Perch\u00e9 non abbiamo fede: Beata colei che ha creduto! Perch\u00e9 si compiranno le cose predette dal Signore(Lc 1, 45).<\/p>\n<p>Maestra di carit\u00e0. Ricordate la scena della presentazione di Ges\u00f9 al tempio. Il vecchio Simeone dice a Maria, sua Madre: \u00abEgli \u00e8 qui per la rovina e la risurrezione di molti in Israele, segno di contraddizione perch\u00e9 siano svelati i pensieri di molti cuori. E anche a te una spada trafigger\u00e0 l&#8217;anima\u00bb (Lc 2, 34-35). L&#8217;immensa carit\u00e0 di Maria verso l&#8217;umanit\u00e0 fa che si compia, anche in Lei, l&#8217;affermazione di Cristo: Nessuno ha un amore pi\u00f9 grande di questo: dare la vita per i propri amici (Gv15, 13).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A ragione i Sommi Pontefici hanno chiamato &#8220;corredentrice&#8221; Maria: A tal punto, insieme a suo Figlio che pativa e moriva, pat\u00ec e quasi mor\u00ec; e a tal punto, per la salvezza degli uomini, abdic\u00f2 ai diritti materni sul Figlio, e lo immol\u00f2, per quanto Le competeva, per placare la giustizia di Dio, che a ragione pu\u00f2 dirsi che Ella ha redento il genere umano insieme con Cristo (BENEDETTO XV, Lettera Inter sodalicia, 22-III-1918, ASS 10 [1919], 182). Cos\u00ec siamo meglio in grado di capire quel momento della Passione del Signore, che mai ci stancheremo di meditare: Stabat autem iuxta crucem Iesu mater eius (Gv 19, 25), stava presso la croce di Ges\u00f9 sua Madre.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Avrete osservato che certe madri, mosse da legittimo orgoglio, si affrettano a mettersi accanto ai loro figli quando sono festeggiati, quando ricevono un pubblico riconoscimento. Altre, invece, anche in questi momenti restano in secondo piano, amando in silenzio. Maria era cos\u00ec, e Ges\u00f9 lo sapeva.<\/p>\n<p>Adesso, invece, nello scandalo del sacrificio della Croce, Maria \u00e8 presente, ad ascoltare con tristezza coloro che passavano di l\u00e0 e lo insultavano scuotendo il capo e dicendo: \u00abTu che distruggi il tempio e lo ricostruisci in tre giorni, salva te stesso! Se tu sei Figlio di Dio, scendi dalla Croce!\u00bb (Mt 27, 39-40). La Madonna ascolta le parole di suo Figlio, e si unisce al suo dolore: Dio mio, Dio mio, perch\u00e9 mi hai abbandonato? (Mt 27, 46). Che cosa poteva fare? Fondersi con l&#8217;Amore redentore di suo Figlio, offrire al Padre il dolore immenso \u2014 come una spada tagliente \u2014 che trapassava il suo purissimo cuore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ancora una volta, Ges\u00f9 si sente consolato dalla presenza discreta e amorosa di sua Madre. Maria non grida, non si agita affannosamente. Stabat: sta in piedi, accanto al Figlio. \u00c8 allora che Ges\u00f9 fissa su di Lei lo sguardo, per poi rivolgerlo a Giovanni, ed esclamare: \u00abDonna, ecco il tuo figlio!\u00bb. Poi disse al discepolo: \u00abEcco la tua madre!\u00bb (Gv 19, 26-27). In Giovanni, Cristo affida a sua Madre tutti gli uomini, e specialmente i suoi discepoli: coloro che avrebbero creduto in Lui.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Felix culpa (Preconio nella Veglia pasquale), canta la Chiesa: colpa felice, perch\u00e9 ci ha fatto ottenere un cos\u00ec grande Redentore. Colpa felice, possiamo anche aggiungere, che ci ha meritato di ricevere per Madre la Madonna. Ormai non abbiamo pi\u00f9 nulla da temere, niente ci deve preoccupare: perch\u00e9 la Madonna, incoronata Regina del cielo e della terra, \u00e8 l&#8217;onnipotenza supplicante davanti a Dio. Ges\u00f9 non pu\u00f2 negare nulla a Maria, e neppure a noi, figli della sua stessa Madre.<\/p>\n<p>I figli, specialmente quando sono ancora piccoli, tendono a chiedersi che cosa i genitori dovrebbero fare per loro, dimenticando invece i loro doveri di piet\u00e0 filiale. Noi figli, di solito, siamo molto interessati, anche se questo modo di fare \u2014 l&#8217;abbiamo gi\u00e0 rilevato \u2014 non sembra importare molto alle mamme, perch\u00e9 hanno abbastanza amore nei loro cuori, e amano con l&#8217;affetto migliore: quello di chi si dona senza attendere il contraccambio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Altrettanto avviene con la Madonna. Ma oggi, nella festa della sua Maternit\u00e0, dobbiamo sforzarci in un esame pi\u00f9 accurato. Ci devono addolorare, se ci sono, le nostre mancanze di delicatezza verso la Madre buona. Vi chiedo \u2014 e mi chiedo \u2014: come la onoriamo?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ritorniamo all&#8217;esperienza quotidiana, alla consuetudine con le nostre madri terrene. Che cosa desiderano pi\u00f9 di tutto le mamme dai loro figli, da coloro che sono carne della loro carne e sangue del loro sangue? La loro massima aspirazione \u00e8 di averli vicino. Quando i figli crescono e non \u00e8 pi\u00f9 possibile averli accanto, attendono con impazienza le loro notizie, si emozionano per tutto ci\u00f2 che succede loro: dal pi\u00f9 piccolo malessere agli avvenimenti pi\u00f9 importanti.<\/p>\n<p>Guardate: per Maria, nostra Madre, saremo sempre piccoli, perch\u00e9 la Madonna ci apre la strada del Regno dei Cieli, che sar\u00e0 donato a chi si fa bambino (cfr Mt 19, 14). Dalla Madonna non ci dobbiamo mai separare. E come le renderemo onore? Frequentandola, parlandole, esprimendole il nostro affetto, meditando nel nostro cuore le scene della sua vita terrena, raccontandole le nostre lotte, i nostri successi e i nostri insuccessi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In questo modo scopriremo \u2014 come se le recitassimo per la prima volta \u2014 il senso delle preghiere mariane, che da sempre si recitano nella Chiesa. Che cosa sono l&#8217;Ave Maria e l&#8217;Angelus se non le lodi ardenti alla Maternit\u00e0 divina? E nel santo Rosario \u2014 meravigliosa devozione che non mi stancher\u00f2 mai di raccomandare a tutti i cristiani \u2014 passano per la nostra mente e per il nostro cuore i misteri dell&#8217;esistenza mirabile di Maria, che sono anche i misteri fondamentali della fede.<\/p>\n<p>L&#8217;anno liturgico \u00e8 costellato di feste in onore della Madonna. Il fondamento di questo culto \u00e8 la Maternit\u00e0 divina di Maria santissima, fonte della pienezza di doni di natura e di grazia con cui la Trinit\u00e0 Beatissima l&#8217;ha adornata. Denoterebbe scarsa formazione cristiana \u2014 e molto poco amore filiale \u2014 chi temesse che il culto alla Vergine possa sminuire l&#8217;adorazione che si deve a Dio. La Madre nostra, modello di umilt\u00e0, ha cantato: D&#8217;ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata. Grandi cose ha fatto in me l&#8217;Onnipotente e Santo \u00e8 il suo nome: di generazione in generazione la sua misericordia si stende su quelli che lo temono (Lc 1, 48-50).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nelle feste della Madonna, non lesiniamo le dimostrazioni di affetto: innalziamo pi\u00f9 frequentemente il nostro cuore a Lei chiedendole ci\u00f2 di cui abbiamo bisogno, ringraziandola per la sua sollecitudine materna e costante, raccomandandole le persone che ci sono care. Ma, se davvero vogliamo comportarci da figli, tutti i giorni saranno un&#8217;occasione propizia per amare la Madonna, cos\u00ec come tutti i giorni sono propizi per coloro che si vogliono bene davvero.<\/p>\n<p>Qualcuno di voi forse pu\u00f2 pensare che il lavoro quotidiano, l&#8217;andirivieni della nostra vita, non si prestano molto per mantenere il cuore in una creatura purissima come la Madonna. Vi prego di riflettere. Che cosa ricerchiamo, anche senza prestarvi particolare attenzione, in tutto ci\u00f2 che facciamo? Quando siamo mossi dall&#8217;amore di Dio e lavoriamo con rettitudine d&#8217;intenzione, cerchiamo ci\u00f2 che \u00e8 buono, ci\u00f2 che \u00e8 puro, ci\u00f2 che porta la pace alla coscienza e la felicit\u00e0 all&#8217;anima. Commettiamo anche degli sbagli? \u00c8 vero; ma proprio il riconoscimento dei nostri errori ci fa scoprire con ulteriore chiarezza che la nostra meta \u00e8 questa: una felicit\u00e0 non passeggera, ma profonda, serena, umana e soprannaturale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Esiste una creatura che su questa terra ha ottenuto questa felicit\u00e0, perch\u00e9 essa \u00e8 il capolavoro di Dio: la nostra santissima Madre, Maria. Maria \u00e8 viva e ci protegge; \u00e8 accanto al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo, in corpo e anima. \u00c8 la stessa creatura nata in Palestina, che si diede al Signore fin da bambina, che ricevette l&#8217;annuncio dell&#8217;arcangelo Gabriele, che diede alla luce il nostro Salvatore, che rimase con lui ai piedi della Croce.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In Lei tutti gli ideali diventano realt\u00e0; ma non dobbiamo concludere che la sua sublime grandezza la renda inaccessibile e distante. Maria \u00e8 la piena di grazia, la somma di tutte le perfezioni: ed \u00e8 madre. Con il suo potere davanti a Dio, ci otterr\u00e0 ci\u00f2 che le chiediamo; essendo Madre, vuole esaudirci. E, sempre come Madre, ascolta e comprende le nostre debolezze, incoraggia, giustifica, facilita il cammino, ha sempre pronto un rimedio, anche quando sembra che non ci sia pi\u00f9 niente da fare.<\/p>\n<p>Come crescerebbero in noi le virt\u00f9 soprannaturali se riuscissimo a frequentare davvero Maria, che \u00e8 nostra Madre! Non esitiamo a ripeterle lungo la giornata \u2014 con il cuore, senza bisogno di parole \u2014 piccole preghiere, giaculatorie. La devozione cristiana ha raccolto molte di queste lodi ardenti nelle Litanie che accompagnano il santo Rosario. Ma ciascuno \u00e8 libero di aumentarle, rivolgendo alla Madonna altri elogi, dicendole dal nostro intimo ci\u00f2 che \u2014 per un santo pudore che Lei capisce e approva \u2014 non oseremmo pronunciare ad alta voce.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ti consiglio \u2014 per concludere \u2014 di fare, se non l&#8217;hai ancora fatta, la tua esperienza personale dell&#8217;amore materno di Maria. Non basta sapere che Ella \u00e8 Madre, considerarla tale, e parlare di Lei come tale. \u00c8 tua Madre, e tu sei suo figlio; ti vuole bene come se tu fossi il suo figlio unico sulla terra. Trattala di conseguenza: raccontale tutto ci\u00f2 che ti succede, rendile onore, amala. Nessuno pu\u00f2 farlo al tuo posto, n\u00e9 come tu lo faresti, se non sei tu stesso a farlo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ti assicuro che se ti avvierai per questo cammino, troverai subito tutto l&#8217;amore di Cristo: e ti vedrai inserito nella vita ineffabile di Dio Padre, di Dio Figlio, di Dio Spirito Santo. Troverai la forza per compiere fino in fondo la Volont\u00e0 di Dio, ti riempirai di aneliti di servire tutti gli uomini. Sarai il cristiano che ogni tanto sogni di essere: pieno di opere di carit\u00e0 e di giustizia, felice e forte, comprensivo con gli altri ed esigente verso te stesso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo, non altro, \u00e8 il nerbo della nostra fede. Ricorriamo a Maria, che ci accompagner\u00e0 con passo sereno e costante.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tutte le feste della Madonna sono grandi, perch\u00e9 sono occasioni che la Chiesa ci offre per dimostrare coi fatti il nostro amore a Maria. 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