{"id":537,"date":"2019-10-05T12:23:29","date_gmt":"2019-10-05T10:23:29","guid":{"rendered":"http:\/\/www.escriva.it\/wordpress\/?p=537"},"modified":"2019-10-05T12:23:29","modified_gmt":"2019-10-05T10:23:29","slug":"in-unione-con-la-vergine-maria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.escriva.it\/wordpress\/?p=537","title":{"rendered":"In unione con la Vergine Maria"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-247\" src=\"https:\/\/www.escriva.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/San-Josemaria-e-il-beato-Alvaro02-300x219.jpg\" alt=\"San Josemar\u00eda e il beato \u00c1lvaro\" width=\"300\" height=\"219\" srcset=\"https:\/\/www.escriva.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/San-Josemaria-e-il-beato-Alvaro02-300x219.jpg 300w, https:\/\/www.escriva.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/San-Josemaria-e-il-beato-Alvaro02-520x380.jpg 520w, https:\/\/www.escriva.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/San-Josemaria-e-il-beato-Alvaro02.jpg 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>\u00c8 superfluo osservare che un apostolo e padre di un esercito di apostoli come Escriv\u00e1 \u00e8 stato un grande devoto della Madonna (23) e si \u00e8 adoperato con la fiamma della parola ad accendere nelle anime l&#8217;amore per la Madre di Dio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il santo Rosario brilla per intero di un amore mariano elevato ad alti livelli di contemplazione; Cammino ha un intero capitolo dedicato alla Vergine (nn. 492-516); Solco e Forgia concludono ogni capitolo con un punto a Lei riservato, e ben tre omelie celebrano i suoi privilegi: A Ges\u00f9 per Maria e La Vergine Santa, causa della nostra letizia (\u00c8 Ges\u00f9 che passa, nn. 139-149 e 171 -178), Madre di Dio, Madre nostra (Amici di Dio, nn. 274-293). \u00c8 un&#8217;esperienza mariana che rivive all&#8217;interno della vita ecclesiale i privilegi della Madre di Dio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Piace iniziare con una pagina di una confidenza che gli fece un &#8220;buon cristiano&#8221; e ch&#8217;egli trova &#8220;del tutto logica in una persona poco colta&#8221; ma che riflette anche la sua considerazione per la maternit\u00e0 divina di Maria come la radice di tutti gli altri eccelsi privilegi (cfr Amici di Dio, n. 274). Il testo \u00e8 un po&#8217; lungo ma \u00e8 forse un documento unico e sintomatico della piet\u00e0 popolare: poich\u00e9 \u00e8 un contadino che gli parla.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;Lo prenda &#8211; mi diceva &#8211; come uno sfogo: cerchi di capire la mia tristezza per certe cose che capitano in questi tempi. Durante la preparazione e lo svolgimento dell&#8217;ultimo Concilio, si \u00e8 sentita la proposta di includere il &#8220;tema della Vergine&#8221;. Proprio cos\u00ec: &#8220;il tema&#8221;. \u00c8 cos\u00ec che parlano i figli? \u00c8 questa la fede che i cristiani hanno sempre professato? Da quando in qua l&#8217;amore alla Madonna \u00e8 un &#8220;tema&#8221;, sul quale sia consentito discutere per giudicarne la convenienza? Se c&#8217;\u00e8 qualcosa di incompatibile con l&#8217;amore \u00e8 la taccagneria. Non ho paura di parlar chiaro; se non lo facessi &#8211; continuava &#8211; mi sembrerebbe di offendere la Madonna. Si \u00e8 discusso se era o non era opportuno chiamare Maria Madre della Chiesa. Non voglio scendere ad altri particolari. Ma come pu\u00f2 la Madre di Dio, che quindi \u00e8 Madre di tutti i cristiani, non essere la Madre della Chiesa, che \u00e8 l&#8217;unione di tutti coloro che sono stati battezzati e che sono rinati in Cristo, il figlio di Maria? Non riesco a spiegarmi &#8211; diceva ancora &#8211; da dove nasca la meschinit\u00e0 di lesinare questo titolo di lode alla Madonna. Com&#8217;\u00e8 diversa la fede della Chiesa! Il &#8220;tema&#8221; della Vergine! Forse che i figli si mettono a discutere il &#8220;tema&#8221; dell&#8217;amore per la loro madre? Le vogliono bene, e basta. Le vorranno molto bene se sono figli buoni. Del &#8220;tema&#8221; &#8211; o dello schema &#8211; parlano gli estranei, quelli che studiano il caso come il freddo enunciato di un problema&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Escriv\u00e1, bench\u00e9 consideri &#8220;ingiusto&#8221; questo lamento, riconosce che si tratta di &#8220;uno sfogo onesto e devoto&#8221; da parte di &#8220;un&#8217;anima semplice e molto pia&#8221; (Amici di Dio, n. 282 ss.). \u00c8 ovvio che egli simpatizza con quest&#8217;anima semplice ma profonda nella vita spirituale: non a caso in Cammino il capitolo La Chiesa segue quello su La Vergine. Essa \u00e8 il sostegno di tutta la vita spirituale: &#8220;L&#8217;amore a nostra Madre sar\u00e0 come un soffio che accender\u00e0 di fiamma viva le braci di virt\u00f9, nascoste nel mucchio di cenere della tua tiepidezza&#8221; e il distintivo dell&#8217;Opus Dei: &#8220;Sii di Maria e sarai nostro&#8221;. Di qui il principio: &#8220;A Ges\u00f9 si va e si &#8220;ritorna&#8221; sempre per Maria&#8221; (Cammino, nn. 492, 494, 495) (24). E si legga la filiale esclamazione di Forgia: &#8220;Madre mia! Le madri della terra guardano con maggiore predilezione il figlio pi\u00f9 debole, il pi\u00f9 ammalato, il meno intelligente, il povero storpio&#8230; &#8211; O Maria!, io so che tu sei pi\u00f9 Madre di tutte le madri insieme&#8230; &#8211; E, siccome sono tuo figlio&#8230; E, siccome sono debole, e ammalato&#8230; e storpio&#8230; e brutto&#8230;&#8221; (n. 234).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per avere un&#8217;idea di ci\u00f2 che significhi amare la Madonna, trattarla da figlio a Madre, basta addentrarsi fra le pagine incantevoli di Il santo Rosario, frutto impetuoso e insieme delicato della vita interiore dell&#8217;autore, che lo scrisse di getto, come altrove ha raccontato, durante il ringraziamento eucaristico successivo a una Messa.<br \/>\nIl libretto si apre con una dichiarazione programmatica luminosa e ferma che merita, per la sua attualit\u00e0, di essere riportata: &#8220;Come per il passato, anche oggi il Rosario deve essere arma potente per vincere nella lotta interiore e dare aiuto a tutte le anime. Onora con la tua lingua la Madonna: il Signore chiede riparazione e lodi dalla tua bocca. Che tu sappia e voglia seminare in tutto il mondo la pace e la gioia con questa mirabile devozione mariana e con la tua vigilante carit\u00e0&#8221;. Segue un prologo Al lettore nel quale l&#8217;autore rivela quella che, come vedremo, \u00e8 una delle linee maestre della sua spiritualit\u00e0, lo &#8220;spirito d&#8217;infanzia&#8221;&#8230; con animo virile: &#8220;Queste righe non sono state scritte per donnicciole. Sono state scritte per uomini, per uomini veri [&#8230;]. A questi uomini devo dire un segreto, una verit\u00e0 che potrebbe diventare veramente l&#8217;inizio del cammino per il quale Cristo vuole condurli. Amico, se vuoi essere grande, fatti piccolo&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E spiega subito: &#8220;Per essere piccolo bisogna credere come credono i bambini, amare come amano i bambini, abbandonarsi come sanno abbandonarsi i bambini, pregare come pregano i bambini&#8221;. E incalza: &#8220;Fatti piccolo. Vieni con me, e vivremo &#8211; ecco il nocciolo della mia confidenza &#8211; la vita di Ges\u00f9, di Maria e di Giuseppe&#8221;. Il Rosario \u00e8 il compendio della devozione alla Madonna: &#8220;Vuoi amare la Vergine? E allora parla con Lei, cerca di conoscerla. &#8211; Come? Recitando bene il suo Rosario&#8221;. Raccomanda soprattutto la contemplazione (&#8220;Soffermati per qualche secondo &#8211; tre o quattro &#8211; in un silenzio di meditazione, nel considerare ciascun mistero del Rosario&#8221;) dei singoli misteri, suscitando in noi i sentimenti corrispondenti di ammirazione per l&#8217;infanzia di Ges\u00f9, di compassione per la Passione, di stupore gioioso per la gloria della sua Risurrezione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E conclude svelando un altro principio profondo (e inatteso) della sua spiritualit\u00e0 che approfondisce quello dell&#8217;infanzia spirituale, la pazzia d&#8217;amore: &#8220;In una parola: contempleremo, pazzi d&#8217;Amore (non c&#8217;\u00e8 altro amore che l&#8217;Amore) tutti i momenti della vita di Ges\u00f9&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I testi per ogni mistero sono brevi, luminosi e commossi, spesso soffusi di poesia e sempre in colloquio col lettore. (Nel secondo mistero gaudioso questi \u00e8 chiamato: &#8220;Mio piccolo amico&#8221;, e nel quarto doloroso: &#8220;Bambino amico&#8221;).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Diamo il testo del primo mistero gaudioso, l&#8217;Annunciazione: &#8220;Non dimenticare, amico, che siamo bambini. La Signora dal dolce nome, Maria, \u00e8 raccolta in preghiera. Tu puoi essere, in quella casa, quello che preferisci: un amico, un servitore, un curioso, un vicino&#8230; &#8211; Quanto a me, in questo momento non oso essere nessuno. Mi nascondo dietro di te e contemplo attonito la scena: l&#8217;Arcangelo pronuncia il suo messaggio&#8230; Quomodo fiet istud, quoniam virum non conosco? Come avverr\u00e0 questo, se io non conosco uomo? (Lc 1. 34)&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Breve commento di commozione; &#8220;Alle parole di nostra Madre si affollano nella mia memoria, per contrasto, tutte le impurit\u00e0 degli uomini&#8230;, anche le mie. Come detesto, allora, queste basse miserie della terra!&#8230;&#8221;. Segue: &#8220;Fiat mihi secundum verbum tuum. Si faccia di me secondo la sua parola (Lc 1, 38)&#8221;. Il commento: &#8220;Nell&#8217;incanto di queste parole verginali, il Verbo si \u00e8 fatto carne&#8221;. E conclude con uno slancio mistico: &#8220;Sta per terminare la prima decina&#8230; Ho ancora il tempo per dire al mio Dio, prima di ogni altro mortale: Ges\u00f9, ti amo&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ancora qualche breve indicazione. Il quinto mistero gaudioso diventa ormai doloroso: &#8220;Dov&#8217;\u00e8 Ges\u00f9? &#8211; Maria, il Bambino&#8230; dov&#8217;\u00e8? La Madonna piange [&#8230;]. &#8211; Giuseppe, dopo aver fatto vani sforzi per non piangere, piange anche lui&#8230; (25). E tu&#8230; E io. &#8211; Io, che sono un monello rozzo, piango senza ritegno e grido al cielo e alla terra&#8230; per tutte le volte che l&#8217;ho perso per colpa mia e non gridai. Ges\u00f9, non ti voglio pi\u00f9 perdere&#8221;. La Croce su cui \u00e8 inchiodato e innalzato Cristo, con la scritta &#8220;Re dei Giudei&#8221; \u00e8 presentata (nel quinto mistero doloroso) come &#8220;il trono del trionfo&#8221;. Ma la scena \u00e8 straziante: &#8220;Soffrendo quanto si pu\u00f2 soffrire, egli stende le braccia con gesto di Sacerdote Eterno [&#8230;]. Bambino sciocco, guarda: tutto questo&#8230; ha sofferto tutto questo per te&#8230; e per me. &#8211; Non piangi?&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella Risurrezione Ges\u00f9 &#8220;\u00e8 apparso [per primo] alla sua Santissima Madre. &#8211; \u00c8 apparso a Maria di Magdala, pazza d&#8217;amore. &#8211; E a Pietro e agli altri apostoli. &#8211; E a te e a me, che siamo suoi discepoli e pi\u00f9 pazzi della Maddalena: quante cose gli abbiamo detto! [&#8230;] &#8211; E prima di terminare la decina, tu hai baciato le piaghe dei suoi piedi&#8230;, e io pi\u00f9 audace &#8211; perch\u00e9 pi\u00f9 bambino &#8211; ho posato le mie labbra sul suo costato aperto&#8221;. E cos\u00ec avanti per gli altri misteri gloriosi (26). La conclusione \u00e8 un&#8217;inattesa e deliziosa confidenza: &#8220;Amico: ti ho svelato un po&#8217; del mio segreto. A te, con l&#8217;aiuto di Dio, spetta di scoprire il resto. Avanti, dunque. E sii fedele. Fatti piccolo. Il Signore si nasconde ai superbi e manifesta agli umili i tesori della sua grazia&#8221;. E incoraggia a proseguire nella via dell&#8217;infanzia: &#8220;Non ti preoccupare se, quando sarai tu a parlare, ti sfuggiranno moti d&#8217;affetto e parole audaci e puerili. A Ges\u00f9 piacciono. Maria ti incoraggia. Se reciti il Rosario in questo modo, imparerai davvero a pregare bene&#8221;. E ad amare davvero la Madonna, con un affetto intessuto di amore tenero e filiale e di profonda sapienza teologica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A Maria Madre della Chiesa Escriv\u00e1 ha dedicato, come si \u00e8 detto, un&#8217;omelia speciale (27) che svolge mirabilmente la tesi ecclesiologica: &#8220;Maria edifica continuamente la Chiesa, la aduna, la mantiene unita. \u00c8 difficile avere un&#8217;autentica devozione alla Madonna e non sentirsi pi\u00f9 che mai legati alle altre membra del Corpo Mistico, pi\u00f9 che mai uniti al suo Capo visibile, il Papa. Mi piace ripetere: Omnes cum Petro ad Iesum per Mariam&#8221;. E ricorda compiaciuto la visita al santuario mariano di Sonsoles in Castiglia, il cui simulacro della Vergine \u00e8 cos\u00ec chiamato perch\u00e9, nascosto per qualche tempo nella lotta tra cristiani e musulmani, fu ritrovato da alcuni pastori che commentarono ammirati: &#8220;Che begli occhi, son soles!, splendono come il sole; sono due soli!&#8221; (\u00c8 Ges\u00f9 che passa, n. 139). E commenta, sempre sull&#8217;onda dei ricordi: &#8220;Da quel 1935, in numerose e abituali visite ai santuari della Madonna, ho avuto occasione di riflettere e meditare sull&#8217;affetto che tanti cristiani nutrono verso la Madre di Ges\u00f9. E ogni volta ho concluso che questo affetto \u00e8 una corrispondenza d&#8217;amore, una prova di riconoscenza filiale&#8221; (ibidem, n. 140).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Vergine Immacolata \u00e8 collocata accanto alla SS. Trinit\u00e0: &#8220;Ave Maria, Figlia di Dio Padre: ave Maria, Madre di Dio Figlio: ave Maria, Sposa di Dio Spirito Santo&#8230; Pi\u00f9 di te, soltanto Dio!&#8221; (Cammino, n. 496). E, dal suo trono celeste, soccorre gli uomini nelle grandi e nelle piccole necessit\u00e0: &#8220;Rivolgiti alla Vergine &#8211; Madre, Figlia, Sposa di Dio, Madre nostra -, e chiedile di ottenerti dalla Trinit\u00e0 Beatissima pi\u00f9 grazie: la grazia della fede, della speranza, dell&#8217;amore, della contrizione, affinch\u00e8, quando nella tua vita sembra che soffi un vento forte, secco, capace di inaridire i fiori dell&#8217;anima, non inaridisca i tuoi&#8230;, n\u00e9 quelli dei tuoi fratelli&#8221; (Forgia, n. 227).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si compiace di ricordare la sua presenza accanto a Ges\u00f9 alle nozze di Cana (28) e soprattutto ai piedi della Croce &#8220;con il pi\u00f9 grande dei dolori umani &#8211; non c&#8217;\u00e8 dolore come il suo dolore &#8211; piena di fortezza&#8221; (Cammino, n. 502 e 508). E da attento teologo osserva: &#8220;Coloro che considerano superate le devozioni alla Madonna, dimostrano di essersi lasciati sfuggire il profondo senso cristiano che esse racchiudono e di aver dimenticato la fonte da cui provengono: la fede nella volont\u00e0 salvifica di Dio Padre, l&#8217;amore per Dio Figlio, che si fece realmente uomo e nacque da una donna, la fiducia in Dio Spirito Santo che ci santifica con la sua grazia&#8221; (\u00c8 Ges\u00f9 che passa, n. 142).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Maria, torna a insistere, \u00e8 la via sicura per diventare &#8220;bambini&#8221; e per trovare Ges\u00f9: &#8220;Cercate Maria, troverete Ges\u00f9. E imparerete a capire un po&#8217; che cosa c&#8217;\u00e8 nel cuore di un Dio che si annulla, che rinuncia a manifestare il suo potere e la sua maest\u00e0 per presentarsi in forma di schiavo&#8221; (ibidem, n. 144).<br \/>\nMaria \u00e8 maestra di orazione e di intimit\u00e0 con Dio: &#8220;Quando ti vedi con il cuore arido, senza sapere che cosa dire, ricorri con fiducia alla Vergine. Dille: Madre mia Immacolata, intercedi per me. Se la invochi con fede, Lei ti far\u00e0 gustare &#8211; in mezzo a questa aridit\u00e0 &#8211; la vicinanza di Dio&#8221; (Solco, n. 695).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella seconda omelia \u00e8 Maria come modello che l&#8217;attira: &#8220;Per giungere a essere divini, per divinizzarci, \u00e8 necessario imparare a essere molto umani [&#8230;] santificando questa apparente piccolezza. Cos\u00ec visse Maria. Colei che \u00e8 piena di grazia [&#8230; ] condusse un&#8217;esistenza comune. Maria \u00e8 una creatura come noi, ha un cuore come il nostro, capace di provare la consolazione e la gioia, la sofferenza e le lacrime&#8221; (\u00c8 Ges\u00f9 che passa, n. 172). Perci\u00f2 &#8220;Maria, nostra Madre, \u00e8 un modello di corrispondenza alla grazia; se noi contempliamo la sua vita, riceveremo dal Signore la luce necessaria perdivinizzare la nostra esistenza quotidiana&#8221; (ibidem, n. 173; corsivo nostro), quella &#8220;santit\u00e0 personale&#8221; ch&#8217;\u00e8 indispensabile per il nostro apostolato (cfr ibidem, n. 176). E la supplica, perch\u00e9 ci faccia &#8220;contemplativi&#8221;, con la preghiera: &#8220;Madre nostra, tu hai portato sulla terra Ges\u00f9 che ci rivela l&#8217;amore di Dio nostro Padre; aiutaci a incontrarlo e a riconoscerlo in mezzo agli affanni di ogni giorno; muovi la nostra intelligenza e la nostra volont\u00e0 perch\u00e9 sappiamo ascoltare la voce di Dio e seguire l&#8217;impulso della grazia&#8221; (ibidem, n. 174. Anche il seguente n. 175 termina con una devotissima preghiera).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella terza omelia, dedicata, come gi\u00e0 si \u00e8 detto, a Maria Madre di Dio e Madre nostra, dominata dal tema &#8220;Maria, Madre della Chiesa&#8221; (29), ricorda anzitutto la fede e l&#8217;amore del popolo cristiano per la &#8220;Madre del bell&#8217;Amore&#8221; e celebra, con devota compiacenza, l&#8217;idillio della Sacra Famiglia: &#8220;Mi piace ritornare con l&#8217;immaginazione agli anni durante i quali Ges\u00f9 rimase accanto a sua Madre, e che comprendono quasi tutta la vita del Signore sulla terra. Mi piace vederlo piccolo, mentre Maria lo cura, lo bacia e lo fa giocare. Vederlo crescere, sotto gli occhi innamorati di sua Madre e di Giuseppe, suo padre putativo. Immaginate con quanta tenerezza e con quanta delicatezza Maria e il santo Patriarca si saranno occupati di Ges\u00f9 nella sua infanzia e quanto, in silenzio, avranno appreso continuamente da Lui. Le loro anime dovettero certamente conformarsi all&#8217;anima di quel Figlio, Uomo e Dio. Per questo&#8221; &#8211; \u00e8 la conclusione &#8211; &#8220;la Madre e, dopo di lei, Giuseppe, conoscono pi\u00f9 di chiunque altro i sentimenti del Cuore di Cristo; e sono loro, pertanto, la via migliore e, si pu\u00f2 dire, l&#8217;unica, per giungere al Salvatore&#8221; (Amici di Dio, n. 281).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ammira la Madonna maestra di fede, speranza e carit\u00e0 e si commuove all&#8217;amore per il Figlio e per noi ai piedi della Croce mentre i nemici l&#8217;insultano ed Egli invece l&#8217;affida a Giovanni come nostra Madre (cfr ibidem, n. 288). In Maria \u00e8 pertanto il segreto della nostra santit\u00e0: &#8220;Guardate: per Maria, nostra Madre, saremo sempre piccoli, perch\u00e9 la Madonna ci apre la strada del Regno dei Cieli, che sar\u00e0 donato a chi si fa bambino. Dalla Madonna non ci dobbiamo mai separare&#8221; (ibidem, n. 290). E, con fiduciosa audacia, conclude: Maria &#8220;\u00e8 il capolavoro di Dio [&#8230;]. In Lei tutti gli ideali diventano realt\u00e0&#8221; e pertanto &#8220;come crescerebbero in noi le virt\u00f9 soprannaturali se riuscissimo a frequentare davvero Maria, che \u00e8 nostra Madre!&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ed esorta con la semplicit\u00e0 di un figlio devoto: &#8220;Non esitiamo a ripeterle lungo la giornata &#8211; con il cuore, senza bisogno di parole &#8211; piccole preghiere, giaculatorie. La devozione cristiana ha raccolto molte di queste lodi ardenti nelle Litanie che accompagnano il santo Rosario. Ma ciascuno \u00e8 libero di aumentarle [&#8230;]. E&#8217; tua Madre, e tu sei suo figlio; ti vuole bene come se tu fossi il suo figlio unico sulla terra. Trattala di conseguenza: raccontale tutto ci\u00f2 che ti succede, rendile onore, amala [&#8230;], troverai subito tutto l&#8217;amore di Cristo: e ti vedrai inserito nella vita ineffabile di Dio Padre, di Dio Figlio, di Dio Spirito Santo. Troverai la forza per compiere fino in fondo la Volont\u00e0 di Dio&#8221; (ibidem, nn. 292 ss.).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Note<\/strong><br \/>\n<strong>(23)<\/strong> Egli confessa che da studente di Diritto a Saragozza faceva ogni giorno una visita al venerato simulacro della Madonna del Pilar.<br \/>\n<strong>(24)<\/strong> E ricorda che una delle pi\u00f9 antiche testimonianze \u00e8 l&#8217;antifona: Sub tuum praesidium&#8230; (cfr \u00c8 Ges\u00f9 che passa, n. 141).<br \/>\n<strong>(25)<\/strong> II testo lucano ha appunto: dolentes (odyv\u00f3meno\u00ec): Lc 2,48.<br \/>\n<strong>(26)<\/strong> Nell&#8217;omelia Verso la santit\u00e0 l&#8217;autore riprender\u00e0 questo concetto centrale; chiedendosi come l&#8217;anima pu\u00f2 superare tanti intoppi della vita quotidiana risponde: &#8220;Ispirandoci al modello che la santissima Vergine, nostra Madre, ci mostra: \u00e8 un cammino molto ampio, che necessariamente, per\u00f2, deve passare per Cristo [&#8230;] Considerate anche una delle devozioni pi\u00f9 radicate fra i cristiani, la recita del santo Rosario. La Chiesa ci esorta alla contemplazione dei misteri affinch\u00e9 si imprima nella nostra mente e nella nostra immaginazione, con il gaudio, il dolore e la gloria della Madonna, l&#8217;ammirabile esempio del Signore, nei suoi trent&#8217;anni di oscurit\u00e0 e nei suoi tre anni di predicazione, nella sua Passione ignominiosa e nella sua gloriosa Risurrezione&#8221; (Amici di Dio, n. 299).<br \/>\n<strong>(27)<\/strong> Pronunciata il 4 maggio 1957.<br \/>\n<strong>(28)<\/strong> Pi\u00f9 ampiamente e meglio in E&#8217; Ges\u00f9 che passa, n. 141.<br \/>\n<strong>(29)<\/strong> Paolo VI aveva chiamato Maria Madre della Chiesa il 21 novembre 1964 (cfr Momenti dello spirito, cit., t. Il, pp. 176 ss.).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 superfluo osservare che un apostolo e padre di un esercito di apostoli come Escriv\u00e1 \u00e8 stato un grande devoto della Madonna (23) e si \u00e8 adoperato con la fiamma della parola ad accendere&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":99,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[39,38,4],"class_list":["post-537","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-san-josemaria","tag-la-tempra-di-un-padre-della-chiesa","tag-padre-cornelio-fabro","tag-san-josemaria"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v28.7 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>In unione con la Vergine Maria - Opus Dei archives<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.escriva.it\/wordpress\/?p=537\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"In unione con la Vergine Maria - 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