{"id":382,"date":"2019-09-22T16:56:45","date_gmt":"2019-09-22T14:56:45","guid":{"rendered":"http:\/\/www.escriva.it\/wordpress\/?p=382"},"modified":"2019-12-22T16:36:07","modified_gmt":"2019-12-22T15:36:07","slug":"omelia-del-card-francis-arinze","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.escriva.it\/wordpress\/?p=382","title":{"rendered":"Omelia del card. Francis Arinze"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-383\" src=\"https:\/\/www.escriva.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/Francis_Arinze-242x300.jpg\" alt=\"Card. Francis Arinze\" width=\"242\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.escriva.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/Francis_Arinze-242x300.jpg 242w, https:\/\/www.escriva.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/Francis_Arinze.jpg 500w\" sizes=\"auto, (max-width: 242px) 100vw, 242px\" \/>1-<\/strong> Forse durante il corso dei mesi passati, dal momento in cui avete ricevuto la notizia che il beato Josemar\u00eda Escriv\u00e1 sarebbe stato canonizzato, avete spesso elevato il vostro cuore in ringraziamento a Dio. E\u2019 questa la naturale reazione di figli di Dio, il cui Padre non cessa mai di riversare dal cielo grazia su grazia. Ma nello stesso tempo non abbiamo avuto dubbi del fatto che il nostro ringraziamento avesse breve durata, che fosse inadeguato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dio \u00e8 cos\u00ec buono che ci aiuta a superare anche questa difficolt\u00e0. Ci regala il necessario per offrirgli un atto perfetto di ringraziamento: il sacrificio santo della Messa. E cos\u00ec \u00e8 davvero bello che dopo la gioia della scorsa domenica di fronte all&#8217;altare di Piazza di San Pietro, ci si debba ritrovare di nuovo di fronte ad un altro altare, qui nella Basilica di Santa Maria Maggiore a ringraziare Dio per la canonizzazione di Josemar\u00eda Escriv\u00e1. Cos\u00ec come \u00e8 bellissimo che si voglia rendere grazie a Dio per questa grande grazia proprio nella prima chiesa di Roma (e forse dell\u2019intero occidente) dedicata a Santa Maria. Per San Josemar\u00eda la santit\u00e0 era molto mariana. La sua vita fu marcata da un fiducia filiale in Maria Santissima; spesso implor\u00f2 grazie per se stesso, per l\u2019Opus Dei e per la Chiesa intera. Per noi \u00e8 una gioia speciale nel rivolgerLe i nostri ringraziamenti in questa Basilica cos\u00ec strettamente associata al Suo amore materno per Roma e per la Chiesa intera.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Abbiamo soggezione della bont\u00e0 e del potere di Dio. Come indic\u00f2 10 anni fa il primo successore di San Josemar\u00eda al timone dell\u2019Opus Dei, mons. Alvaro del Portillo, dopo la cerimonia di beatificazione, non c&#8217;\u00e8 evento nell&#8217;universo intero che sia comparabile con l\u2019elevazione di una mera creatura alla condivisione della vita della Santissima Trinit\u00e0 (Omelia di Alvaro del Portillo, S. Messa di Ringraziamento del 21 maggio 1992). Quando un uomo o una donna vengono canonizzati, ci meravigliamo del lavoro di Dio in una creatura che \u00e8 stata vittoriosa nella lotta per essere docile al lavoro di trasformazione attraverso la grazia. Nel santo canonizzato ci viene presentato un esempio da seguire. Siamo spronati a lasciarci trasformare dallo Spirito Santo, fino ad essere in grado, nelle parole di San Paolo, di gridare &#8220;Abba, Padre!&#8221; e ad essere fatti realmente figli di Dio: &#8220;E se siamo figli, siamo anche eredi: eredi di Dio, coeredi di Cristo&#8221; (Rom 8: 14-17).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Forse non avete ancora avuto l\u2019opportunit\u00e0 di meravigliarvi di fronte ai capolavori artistici di Michelangelo e Raffaello; ma in questi giorni stiamo ammirando un\u2019arte molto pi\u00f9 grande, un\u2019arte divina; quella dello Spirito Santo che forgia l&#8217;immagine dell&#8217;unico Figlio generato in una creatura umana. Quando lodiamo il lavoro artistico \u2013 in questo caso il santo recentemente canonizzato \u2013 noi stiamo glorificando l&#8217;artista, l\u2019intera Trinit\u00e0. Dove l&#8217;artista umano us\u00f2 migliaia di pennellate, Dio Padre us\u00f2 &#8220;innumerevoli grazie&#8221;. Ma l\u2019opera divina, diversamente da quella umana, comporta un&#8217;interazione misteriosa tra la grazia divina e la libert\u00e0 umana. Ogni grazia \u00e8 un invito, e la santit\u00e0 \u00e8 la nostra risposta affermativa a questo invito. Pi\u00f9 leggiamo della vita di san Josemar\u00eda Escriv\u00e1, pi\u00f9 ci meravigliamo di quelle pennellate eccellenti; lo vediamo rispondere con un fermo &#8220;s\u00ec&#8221; alle grazie di Dio, anche quando vennero, come spesso \u00e8 accaduto, sotto forma di una croce.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>2-<\/strong> Il 9 ottobre 1931, san Josemar\u00eda Escriv\u00e1 scrisse nel suo diario personale: &#8220;Oggi, nella mia preghiera ho rinnovato la decisione di essere santo. So che ci riuscir\u00f2 \u2013 non perch\u00e9 io sia sicuro di me, Ges\u00f9, ma perch\u00e9 lo sono di Te.&#8221; (Andres V\u00e1zquez de Prada, Il Fondatore dell\u2019Opus Dei, Vol. I, p.262). Settantuno anni pi\u00f9 tardi queste parole impressionanti si sono dimostrate vere. Ci mostrano come fosse corretto riporre tale fiducia in Ges\u00f9. Servono anche a confermare il suo insegnamento che la santit\u00e0 non \u00e8 un vano sogno. \u00c8 piuttosto la volont\u00e0 di Dio per ognuno di noi. Dobbiamo imitare questa convinzione del fondatore dell\u2019Opus Dei, che possiamo raggiungere le altezze della santit\u00e0 non per la sicurezza in noi stessi ma per la fiducia in Cristo, che invia lo Spirito Santo nei nostri cuori per condurci al Padre. Forse questi giorni a Roma possono divenire per noi un&#8217;occasione per rinnovare la nostra decisione di divenire santi, o come direbbe san Josemar\u00eda Escriv\u00e1: &#8220;santi canonizzabili&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">San Josemar\u00eda ha offerto la vita diffondendo il messaggio che tutti gli uomini e le donne sono chiamati a questa stessa santit\u00e0, che Dio vuole e ha bisogno di casalinghe, dottori, negozianti, soldati, uomini d&#8217;affari, statisti e studenti che siano &#8220;canonizzabili&#8221; \u2013 uomini e donne che raggiungano la santit\u00e0 attraverso e non nonostante le loro vite e la loro occupazioni ordinarie. Dio ha voluto che la santit\u00e0 di Josemar\u00eda fosse formalmente confermata dalla Chiesa per la guarigione miracolosa delle mani malate di cancro di un chirurgo spagnolo. Molti hanno trovato che fosse particolarmente significativo che la guarigione che ha confermato l\u2019intercessione di san Josemaria fosse cos\u00ec strettamente connessa con il lavoro di questo medico. Aveva contratto la malattia esercitando il suo lavoro ordinario, e alla fine aveva dovuto abbandonare l\u2019attivit\u00e0 per questo male. Grazie all&#8217;intercessione di san Josemar\u00eda questo dottore \u00e8 stato in grado di ritornare al suo lavoro, come se ancora una volta il cielo volesse ricordarci che il lavoro \u00e8 strada verso alla santit\u00e0. Come scrisse Josemar\u00eda: &#8220;\u00c8 ora per noi cristiani di gridare dai tetti che il lavoro \u00e8 un regalo di Dio e che non ha senso classificare gli uomini in base alla loro occupazione, come se alcuni lavori fossero pi\u00f9 nobili di altri. Il lavoro, ogni lavoro, \u00e8 testimonianza della dignit\u00e0 dell\u2019uomo, del suo dominio sulla creazione&#8230; Per il cristiano, queste prospettive si dilatano. Il lavoro appare infatti come partecipazione all&#8217;opera creatrice di Dio, il quale, avendo creato l&#8217;uomo, gli diede la sua benedizione: &#8220;Siate fecondi e moltiplicatevi, riempite la terra; soggiogatela e dominate sui pesci del mare e sugli uccelli del cielo e su ogni essere vivente che striscia sulla terra&#8221; (Gen 1-28). E inoltre il lavoro, essendo stato assunto da Cristo, diventa attivit\u00e0 redenta e redentrice: non solo \u00e8 l&#8217;ambito nel quale l&#8217;uomo vive, ma mezzo e strada di santit\u00e0. (Omelia del 19 marzo 1963, Nella bottega di Giuseppe)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright  wp-image-384\" src=\"https:\/\/www.escriva.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/6ott19-300x202.jpg\" alt=\"La canonizzazione di san Josemar\u00eda\" width=\"465\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.escriva.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/6ott19-300x202.jpg 300w, https:\/\/www.escriva.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/6ott19-768x517.jpg 768w, https:\/\/www.escriva.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/6ott19-1024x689.jpg 1024w, https:\/\/www.escriva.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/6ott19-520x350.jpg 520w, https:\/\/www.escriva.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/6ott19.jpg 1560w\" sizes=\"auto, (max-width: 465px) 100vw, 465px\" \/>3-<\/strong> Ogni uomo e ogni donna elevati agli altari sembrano chiamarci: &#8220;Avvicinati! Io non sono un modello distante degno di sola ammirazione, ma una persona vera da imitare&#8221;. S\u00ec, quando ci imbattiamo in un nuovo santo nel canone, dovremmo ritrovarci a porci la domanda: &#8220;Se lui o lei ce l\u2019ha fatta, perch\u00e9 non dovrei io?&#8221; Questo \u00e8 ancora pi\u00f9 vero per la canonizzazione di san Josemar\u00eda Escriv\u00e1. Si potrebbe dire che ogni santo abbia un particolare messaggio per il mondo, e nel caso di san Josemar\u00eda Escriv\u00e1 questo messaggio \u00e8 precisamente che noi tutti siamo chiamati alla santit\u00e0. L&#8217;unica tristezza \u00e8 il non essere un santo! Non possiamo dire: &#8220;Signore, non posso cercare la santit\u00e0 nella mia vita perch\u00e9&#8230; sono troppo debole, troppo povero, troppo ricco, troppo insignificante, troppo senza importanza.&#8221; No, come mostr\u00f2 il fondatore dell\u2019Opus Dei, questa chiamata alla santit\u00e0 \u00e8 veramente per ognuno di noi. Ed ora il Santo Padre ci sta chiedendo di &#8220;riscoprire il pieno significato pratico del quinto capitolo della Lumen Gentium, che \u00e8 dedicato alla \u2018chiamata universale alla santit\u00e0'&#8221;. (Novo Millennio Ineunte, 30)<br \/>\nQuesto \u00e8 il sistema per risolvere i problemi del mondo perch\u00e9, come scrisse Josemar\u00eda, &#8220;queste crisi mondiali sono crisi di santi&#8221;. (Cammino, n. 301)<br \/>\nIn un momento in cui molti si sentono tentati dalla disperazione nel portare la pace al mondo, di porre fine ai conflitti tra le comunit\u00e0, gli stati e anche intere razze, gli insegnamenti luminosi del nuovo santo hanno un\u2019eco particolare nei nostri cuori: &#8220;Per dare la pace alle anime, ma una pace vera, per trasformare la terra\u2026 la santit\u00e0 personale \u00e8 indispensabile. Nelle mie conversazioni con persone di tanti paesi e dei pi\u00f9 diversi ambienti sociali, spesso mi sento domandare: \u00abChe cosa pu\u00f2 dire a noi che siamo sposati? E a noi che lavoriamo nei campi? E alle vedove? E ai giovani?\u00bb. Rispondo sistematicamente che ho &#8220;un&#8217;unica zuppiera&#8221; da offrire\u2026 Tutti sono chiamati alla santit\u00e0, il Signore chiede amore a ciascuno: giovani e anziani, celibi e sposati, sani e malati&#8221;. (Omelia del 26 novembre 1967, Verso la santit\u00e0)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questa canonizzazione \u00e8 per ognuno di noi, e per tutti i cristiani, una nuova chiamata alla santit\u00e0. Ci assicura nuovamente che, nonostante le nostre innegabili debolezze, la grazia di Cristo \u00e8 sovrabbondante. Dobbiamo per\u00f2 avvalerci dei canali della grazia di Dio. Coloro che sentirono la predicazione di san Josemar\u00eda Escriv\u00e1, o che lo sentirono parlare in sale affollate durante i viaggi apostolici in tutta l\u2019Europa e in Sud America, videro come promuovesse accanitamente la preghiera personale e il ricorso regolare e frequente ai sacramenti, particolarmente la Riconciliazione e la Santa Eucaristia. Attraverso la preghiera ed i sacramenti il cristiano entra nella famiglia di Dio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>4-<\/strong> Quando san Josemar\u00eda apr\u00ec il suo primo centro per gli studenti universitari nel 1933, lo chiam\u00f2 D.Y.A. Ad un primo livello il nome si riferiva alle materie che venivano insegnate: legge (derecho) ed architettura. Ma facevano riferimento anche a questo motto: Dios y Audacia; Dio e audacia! Vide un collegamento lampante tra l\u2019appartenere a Dio e l\u2019essere audaci nella nostra vita spirituale e nel nostro lavoro apostolico. Il mondo appartiene ai figli di Dio, che lo sentono dire: \u00abTu sei mio figlio, io oggi ti ho generato. Chiedi a me, ti dar\u00f2 in possesso le genti e in dominio i confini della terra. (Ps 2, 7-8)<br \/>\nLa canonizzazione del fondatore dell\u2019Opus Dei \u00e8 una appello ad essere sale e luce di Cristo nel mondo. Come ricord\u00f2 il Papa lo scorso anno: &#8220;E\u2019 il tempo per lasciar da parte ogni paura ed intraprendere audacemente obiettivi apostolici. Duc in altum! L&#8217;invito di Cristo ci sprona a buttarci a capofitto, a nutrire sogni ambiziosi di santit\u00e0 personale e di fecondit\u00e0 apostolica&#8221;. (Giovanni Paolo II, Discorso ai partecipanti al seminario sulla Novo Millennio Ineunte organizzato dalla Prelatura dell\u2019Opus Dei, 17 marzo 2001)<br \/>\nRicorda che puoi contare sull&#8217;intercessione potente del tuo padre spirituale, san Josemar\u00eda, e con l&#8217;assistenza materna della Vergine Maria, ottenere da Dio per tutti noi gli importanti doni spirituali di cui abbiamo bisogno nel nostro pellegrinaggio verso la santit\u00e0 ed l\u2019apostolato.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>1- Forse durante il corso dei mesi passati, dal momento in cui avete ricevuto la notizia che il beato Josemar\u00eda Escriv\u00e1 sarebbe stato canonizzato, avete spesso elevato il vostro cuore in ringraziamento a Dio.&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":385,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[26,54],"tags":[30,27],"class_list":["post-382","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-la-canonizzazione","category-omelie-su-san-josemaria","tag-card-francis-arinze","tag-la-canonizzazione"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v28.7 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Omelia del card. 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