{"id":377,"date":"2019-09-22T16:50:31","date_gmt":"2019-09-22T14:50:31","guid":{"rendered":"http:\/\/www.escriva.it\/wordpress\/?p=377"},"modified":"2019-12-22T16:35:41","modified_gmt":"2019-12-22T15:35:41","slug":"omelia-del-card-giovanni-battista-re","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.escriva.it\/wordpress\/?p=377","title":{"rendered":"Omelia del card. Giovanni Battista Re"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-378\" src=\"https:\/\/www.escriva.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/Re-Giovanni-Battista-221x300.jpg\" alt=\"Card. 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Egli \u00e8 stato un grande maestro che ha insegnato come vivere la dimensione alta della vita cristiana nella societ\u00e0 di oggi, societ\u00e0 segnata da un crescente progresso e benessere e da tante possibilit\u00e0 di bene, ma anche da tanto secolarismo, permissivismo e materialismo, ed ha indicato con la parola e con tutta la sua vita come non smarrire, tra le vicissitudini del quotidiano, la giusta rotta indicata dalla stella polare della fede.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In pari tempo, egli \u00e8 stato un grande testimone perch\u00e9 ha vissuto con piena coerenza quanto ha insegnato divenendo un esempio della verit\u00e0 e della validit\u00e0 dei suoi messaggi. Ha cercato ed ha servito i fratelli con lo slancio della santit\u00e0 evangelica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un aspetto caratteristico suo \u00e8 che egli ha inculcato una spiritualit\u00e0 accessibile ad ogni cristiano, qualunque sia la sua professione o condizione, senza sottrarlo ai quotidiani impegni terreni di qualsiasi genere. Egli aveva capito che il Vangelo non \u00e8 solo un libro da leggere e da meditare ma da vivere nella situazioni concrete della vita.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per questo Josemar\u00eda Escriv\u00e1 ha lasciato un solco importante nella Chiesa e nella societ\u00e0. Nella Chiesa un solco luminoso di santit\u00e0 e nella societ\u00e0 un solco ardente di dedizione e di fedelt\u00e0 ai propri doveri e all&#8217;amore del prossimo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella Novo Millennio Ineunte il Papa insiste con forza nel sottolineare che all&#8217;inizio del terzo millennio la prospettiva in cui deve porsi tutto il cammino pastorale \u00e8 quello della santit\u00e0 (n. 30).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Su questo tema della santit\u00e0 la canonizzazione di Escriv\u00e1 ha molto da dire al mondo perch\u00e9 il grande anelito che ha ispirato e sostenuto tutta la sua vita fu di operare perch\u00e9 la chiamata universale alla santit\u00e0 diventasse convincimento operativo nella vita di ogni cristiano. E in questo anelito ed impegno ebbe una propria genialit\u00e0 e originalit\u00e0, sottolineando che ognuno deve santificarsi nel proprio lavoro svolgendo il proprio compito con impegno e competenza e per dare onore a Dio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Egli \u00e8 stato la luce nel cammino della Chiesa del nostro tempo; soleva dire &#8220;la tua vocazione di cristiano ti chiede di stare in Dio e al tempo stesso di occuparti delle cose della terra adoperandole cos\u00ec come sono per restituirle a Lui&#8221;. Quanti hanno conosciuto da vicino San Josemar\u00eda Escriv\u00e1 sanno quanto fermo fosse il suo convincimento che ogni uomo e ogni donna, amati da Dio al punto da mandare per loro il Figlio Unigenito, possono e devono vivere nella fede di questo amore, coltivando ogni giorno con priorit\u00e0 la vita interiore e un rapporto rinnovato con gli altri, attraverso il lavoro professionale e l&#8217;adempimento dei doveri familiari e sociali. E\u2019 la vita dei figli di Dio. San Paolo ci ha detto &#8220;non avete ricevuto uno spirito da schiavi per aver paura ma avete ricevuto uno spirito da figli adottivi per mezzo del quale gridiamo Abb\u00e0 Padre&#8221; (Rm 8,15). Proprio questa esigenza del \u201cgridare\u201d quando lo spirito procura l&#8217;esperienza della filiazione divina, Dio l&#8217;ha rivelato in modo speciale al giovane don Josemar\u00eda nell&#8217;anno 1931. Da quel giorno ha cercato di vivere tutto da figlio di Dio ponendo la filiazione divina a fondamento di ci\u00f2 che voleva trasmettere agli altri e vedendo gli altri sempre come figli di Dio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;immagine che suscitava nel passato la santit\u00e0 era piuttosto orientata all&#8217;eccezionalit\u00e0 di prestazioni e di coraggio che riguardavano quella singola persona. Se \u00e8 vero che la santit\u00e0 \u00e8 sempre originale in ciascuno, con l&#8217;originalit\u00e0 dell&#8217;amore, \u00e8 pur vero che Josemar\u00eda Escriv\u00e1 ha scosso i cristiani con il convincimento vissuto che la santit\u00e0 non \u00e8 qualcosa di insolito; essa si identifica con la vita cristiana vissuta in pieno qualunque sia il luogo in cui ci si trova. Ci\u00f2 che rende la sua fede e il suo cammino particolarmente attuali \u00e8 l&#8217;aver creduto che i laici, impegnati in molti modi nelle responsabilit\u00e0 familiari, professionali e sociali, possono avere una profonda vita interiore di unione a Dio. E lo ha predicato in modo credibile ed efficace per tutta la sua vita.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Molti santi del passato hanno indicato la santit\u00e0 come unico scopo dell&#8217;esistenza, ma non era sottolineato l&#8217;annuncio evangelizzatore nel mezzo del lavoro e della vita quotidiana. Tutta la vita e l\u2019operato di San Josemar\u00eda fin dal 2 ottobre 1928, data della fondazione dell&#8217;Opus Dei, sono stati mossi da questa missione per la salvezza del mondo. Ci\u00f2 che in definitiva ha sostanziato il suo carisma \u00e8 stato il credere che Dio ha mandato il Figlio ad ogni uomo, l\u00e0 dove l&#8217;uomo si trova, vivendo fino in fondo la sua incarnazione. &#8220;Dio &#8211; diceva &#8211; invia il Figlio anche a te e a me&#8221;, l\u00e0 dove siamo, dove lavoriamo, dove ci rapportiamo con i nostri fratelli. Naturalmente occorre mantenere sempre il contatto con la fonte della grazia, nei sacramenti e nella liturgia. L&#8217;incontro personale con Cristo, infatti, si realizza massimamente nell&#8217;Eucarestia e nella Santa Messa. San Josemar\u00eda Escriv\u00e1 ha cercato con tutte le sue forze questa centralit\u00e0 eucaristica indicando, con il suo esempio e la sua incessante predicazione, la possibilit\u00e0 per tutti di incorporarsi a Cristo con l&#8217;orazione e con l&#8217;Eucarestia. Pane e parola, amava ripetere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per lui Ges\u00f9 non era un esempio da imitare in lontananza, un&#8217;astrazione, un cammino morale, bens\u00ec il suo Ges\u00f9, persona con cui vivere continuamente. Si pu\u00f2 indicare come grande tesoro per tutti i cristiani il suo modo di vivere e di insegnare la presenza di Dio nella giornata con il realismo di una vita vissuta, offrendo ogni lavoro, recitando una giaculatoria nell&#8217;usare un oggetto, unendosi subito alle sofferenze di Cristo nelle contrariet\u00e0 della giornata, ringraziando per ogni cosa. Ogni novit\u00e0 gli permetteva di trovare uno spunto spirituale, ogni dolore gli suscitava compassione, ogni peccato contrizione e misericordia.<br \/>\n&#8220;Bisogna convincersi&#8221; cos\u00ec scriveva in Cammino (n. 267) &#8220;bisogna convincersi che Dio ci sta vicino continuamente. Viviamo come se il Signore fosse lass\u00f9 lontano, dove brillano le stelle, e non pensiamo invece che \u00e8 sempre anche al nostro fianco&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright wp-image-380 \" src=\"https:\/\/www.escriva.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/folla01-300x203.jpg\" alt=\"La canonizzazione di san Josemar\u00eda\" width=\"488\" height=\"330\" srcset=\"https:\/\/www.escriva.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/folla01-300x203.jpg 300w, https:\/\/www.escriva.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/folla01-768x519.jpg 768w, https:\/\/www.escriva.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/folla01-1024x692.jpg 1024w, https:\/\/www.escriva.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/folla01-520x352.jpg 520w, https:\/\/www.escriva.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/folla01.jpg 1553w\" sizes=\"auto, (max-width: 488px) 100vw, 488px\" \/>E questo convincimento lo esemplificava per tutti. &#8220;Non prendere&#8221; diceva ancora &#8220;una decisione senza soffermarti a considerare la questione davanti a Dio\u201d (n. 266); Adopera quei santi &#8220;accorgimenti umani&#8221; che ti ho consigliato per non perdere la presenza di Dio, giaculatorie, atti d\u2019Amore e di riparazione, comunioni spirituali, &#8220;sguardi&#8221; all&#8217;immagine di Cristo e della Madonna\u2026&#8221; (n. 272). &#8220;Abituati&#8221; dice ancora in Cammino &#8220;abituati ad innalzare il cuore a Dio in rendimento di grazie pi\u00f9 volte al giorno.- Perch\u00e9 ti d\u00e0 questo e quest&#8217;altro. &#8211; Perch\u00e9 ti hanno disprezzato. &#8211; Perch\u00e9 non hai ci\u00f2 di cui hai bisogno oppure perch\u00e9 ce l&#8217;hai.\u201d Contemplare il Signore dietro ogni avvenimento, ogni circostanza \u2026 (cfr. Forgia, 96)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A ben vedere \u00e8 proprio questa fede vissuta nella presenza del Cristo risorto con noi in ogni momento che costituisce il cuore di quell&#8217;Opus Dei che Dio gli ha affidato: mettere amore nel proprio lavoro. Solo cos\u00ec il cristiano, che vive nel mondo sollecitato in mille modi da fuochi fatui ma anche da mille vere responsabilit\u00e0 che fagocitano il cuore in apprensioni, potr\u00e0 ridare alla propria vita unit\u00e0 e pienezza nonostante gli affanni che non mancano mai.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Diceva San Josemar\u00eda Escriv\u00e1 che occorre stare in cielo e sulla terra, contemporaneamente; cio\u00e8 un cristiano deve tenere i piedi ben fissi su questa terra per collaborare alla costruzione della citt\u00e0 terrena, ma lo sguardo deve essere levato in alto, guardare in alto non per sfuggire dalla realt\u00e0, ma per attingere dall&#8217;alto luce e forza per affrontare i problemi di ogni giorno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dio ha affidato a San Josemar\u00eda Escriv\u00e1 un&#8217;Opera che il Romano Pontefice ha eretto in Prelatura riconoscendo l&#8217;importanza di rendere sempre pi\u00f9 efficaci, nella vita di fedeli impegnati nei problemi del mondo, i doni che Ges\u00f9 ha affidato alla sua Chiesa. In concreto, la cura di una formazione che aiuti tutti ad approfondire sempre pi\u00f9 l&#8217;intimit\u00e0 della vita interiore e di estendere la presenza di Dio a tutti i momenti della giornata con frutti di carit\u00e0 nel rapporto con gli altri.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La presenza di tante personalit\u00e0, di tanti Cardinali e Vescovi nel giorno della canonizzazione, testimonia come la Prelatura dell&#8217;Opus Dei intreccia la sua azione formativa con la pastorale delle chiese locali animata da una leale collaborazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">San Josemar\u00eda Escriv\u00e1 tante volte ha esortato a tendere alla santit\u00e0 nella vita di famiglia santificando se stessi insieme con i propri familiari. Egli ha sempre visto nella famiglia di Nazareth il passaggio necessario per arrivare alla contemplazione della Trinit\u00e0: la chiamava &#8220;la Trinit\u00e0 della terra&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;esempio di Maria e di Giuseppe impegnati in una vita assolutamente normale agli occhi di tutti, realizza pienamente la ricchezza divina della vita quotidiana; vivevano sempre alla presenza di Ges\u00f9, lavoravano per lui, si amavano umanamente e soprannaturalmente. Ricorriamo anche noi a Maria e a Giuseppe perch\u00e9 ci aiutino ad esprimere il nostro ringraziamento al Signore per questa canonizzazione e a formulare propositi di bene per il cammino della nostra vita personale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Amen<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dopo la stupenda celebrazione in piazza San Pietro di domenica e dopo l&#8217;udienza di ieri col Santo Padre, siamo qui per ringraziare il Signore per aver donato alla Chiesa e all&#8217;umanit\u00e0 San Josemar\u00eda Escriv\u00e1.&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":379,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[26,54],"tags":[31,27],"class_list":["post-377","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-la-canonizzazione","category-omelie-su-san-josemaria","tag-card-giovanni-battista-re","tag-la-canonizzazione"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v28.7 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Omelia del card. 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