{"id":235,"date":"2019-09-12T23:09:43","date_gmt":"2019-09-12T21:09:43","guid":{"rendered":"http:\/\/www.escriva.it\/wordpress\/?p=235"},"modified":"2019-09-14T11:31:37","modified_gmt":"2019-09-14T09:31:37","slug":"il-padre-comera","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.escriva.it\/wordpress\/?p=235","title":{"rendered":"Il Padre com&#8217;era"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-236\" src=\"https:\/\/www.escriva.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/San-Josemaria-e-il-beato-Alvaro01-300x184.jpg\" alt=\"San Josemar\u00eda e il beato \u00c1lvaro\" width=\"300\" height=\"184\" srcset=\"https:\/\/www.escriva.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/San-Josemaria-e-il-beato-Alvaro01-300x184.jpg 300w, https:\/\/www.escriva.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/San-Josemaria-e-il-beato-Alvaro01-520x319.jpg 520w, https:\/\/www.escriva.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/San-Josemaria-e-il-beato-Alvaro01.jpg 601w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>Padre, lei ha vissuto per quarant&#8217;anni accanto a nostro Padre. Mi rendo conto che \u00e8 praticamente impossibile descrivere l&#8217;indole e le qualit\u00e0 di una personalit\u00e0 ricca di doti umane e di doni soprannaturali quale quella del fondatore dell&#8217;Opus Dei. D&#8217;altra parte, chi all&#8217;infuori di lei pu\u00f2 darne un&#8217; idea il meno incompleta possibile?<\/strong><br \/>\nLa sua personalit\u00e0 era cos\u00ec ricca di sfaccettature che difficilmente pu\u00f2 essere classificata in base a schemi generali. D&#8217;altra parte, egli ricevette tante grazie dal Signore che, nell&#8217;esaminare la sua condotta, ci si imbatte nella difficolt\u00e0 di distinguere tra le qualit\u00e0 naturali del suo carattere e ci\u00f2 che \u00e8 conseguenza della grazia di Dio e della lotta ascetica. Ho detto intenzionalmente \u00abdistinguere\u00bb e non \u00abseparare\u00bb, perch\u00e9 uno dei tratti fondamentali della sua personalit\u00e0 era la perfetta unit\u00e0, la completa compenetrazione tra gli aspetti umani, quelli apostolici e quelli ascetici della sua vita. Sarebbe impossibile scinderli.<br \/>\nEgli ha sempre insegnato che le virt\u00f9 umane sono il fondamento delle virt\u00f9 soprannaturali: chi ha avuto il dono di vivergli accanto ha visto realizzata in lui quell&#8217;\u00abunit\u00e0 di vita\u00bb che appassionatamente predicava.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per tracciare un quadro d&#8217;insieme si potrebbe dire che sia per le sue virt\u00f9 sia per le sue doti naturali \u2014 intelligenza, simpatia, carattere&#8230; \u2014, il Padre aveva la perfezione dello strumento preparato dal Signore per la missione di fondare l&#8217;Opus Dei.<br \/>\nPer comprendere il carattere del nostro fondatore, bisogna inoltre tener presente una qualit\u00e0 fondamentale che pervade tutte le altre: la donazione a Dio e alle anime per Lui; la disponibilit\u00e0 a corrispondere generosamente alla Volont\u00e0 del Signore. Questo fu il polo orientatore di tutta la sua vita. Da uomo innamorato, egli aveva scoperto il segreto descritto nel punto 1006 di Forgia: \u00abVedo con chiarezza meridiana la formula, il segreto della felicit\u00e0 terrena ed eterna: non soltanto adeguarsi alla Volont\u00e0 di Dio, ma aderirvi, identificarsi con essa, volere \u2014 in una parola \u2014, con un atto positivo della nostra volont\u00e0, la Volont\u00e0 divina. Questo \u2014 insisto \u2014 \u00e8 il segreto infallibile della gioia e della pace\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La sua dedizione non era qualcosa di freddo, di \u00abufficiale\u00bb. Scaturiva dall&#8217;amore e perci\u00f2 era accompagnata da sincere dimostrazioni di affetto e di comprensione: aveva un cuore grande e nobile. Era aperto a tutti. Amava appassionatamente il mondo, in quanto creato da Dio. Ogni realt\u00e0 umana lo attraeva. Leggeva i giornali, guardava il telegiornale, gli piacevano le canzoni d&#8217;amore, pregava per gli astronauti che sarebbero scesi sulla Luna&#8230; Era molto affabile, sapeva dare fiducia e capire gli altri.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>A proposito di canzoni: a nostro Padre piaceva sentir cantare, ed egli stesso, riferendosi ai viaggi apostolici compiuti per preparare la \u00abpreistoria\u00bb dell&#8217;Opus Dei nelle diverse nazioni, diceva di aver seminato l&#8217;Europa di Avemarie e di canzoni&#8230;<\/strong><br \/>\nS\u00ec, cantava spesso, con quella sua voce baritonale cos\u00ec intonata e piacevole. Non era affatto un uomo cupo, distaccato; era, al contrario, ricco di umanit\u00e0, di cordialit\u00e0 e di allegria. Ci insegn\u00f2 che un sorriso \u00e8 spesso la migliore mortificazione, perch\u00e9 le nostre mortificazioni non debbono pesare su quelli che ci stanno attorno. E lui per primo fu fedele a quest&#8217;insegnamento: la sua vita di orazione e di penitenza, lungi dal rattristare gli altri, infondeva un&#8217;autentica gioia soprannaturale e umana in coloro che gli stavano accanto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Torniamo al temperamento di nostro Padre&#8230;<\/strong><br \/>\nPosso testimoniare che la sua vita fu l&#8217;esempio di un uomo che sa amare con tutto il cuore e che desidera servire gli altri e renderli felici.<br \/>\nEra dotato di un&#8217;intelligenza agile e acuta, cui facevano da complemento una cultura non comune e aperta a tutti i rami del sapere, una spiccata mentalit\u00e0 giuridica e un gusto estetico notevolissimo. La sua personalit\u00e0 umana era vigorosa e molto marcata; il suo temperamento era gagliardo e impetuoso, forte ed energico, e seppe acquisire un pieno dominio su s\u00e9 stesso. Pi\u00f9 d&#8217;una volta mi raccont\u00f2 un episodio capitatogli da giovane sacerdote. A causa di una grave contrariet\u00e0 aveva per un attimo perso la serenit\u00e0: \u00abMi arrabbiai&#8230; e poi mi arrabbiai per essermi arrabbiato\u00bb. Camminava in quello stato d&#8217;animo per una strada di Madrid e si imbatt\u00e8 in una di quelle macchine automatiche che scattano sei foto formato tessera per poche monete: il Signore gli fece comprendere che aveva a portata di mano una buona occasione per umiliarsi e ricevere una lezione ascetica sulla gioia. Entr\u00f2 nella cabina e si fece le fotografie: \u00abFacevo proprio ridere con quella faccia da arrabbiato!\u00bb. Poi stracci\u00f2 le istantanee, tranne una: \u00abLa tenni nel portafoglio per un mese. Ogni tanto la guardavo, vedevo quella faccia cupa, mi umiliavo dinanzi a Dio e ridevo di me stesso: Sciocco!, mi dicevo\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Nostro Padre ci ha insegnato la correttezza nel vestire e una certa eleganza, secondo le circostanze sociali di ciascuno. \u00c8 un modo \u00absecolare\u00bb di intendere la povert\u00e0 anche in questo campo. Certamente egli era il primo a mettere in pratica questi criteri.<\/strong><br \/>\nNormalmente aveva due tonache, che utilizzava a giorni alterni affinch\u00e8 durassero pi\u00f9 a lungo; ma in alcuni periodi, per esempio tra il 1941 e il 1944, ne ebbe solo una, cos\u00ec quando si strappava era costretto a chiudersi in camera finch\u00e9 la sorella Carmen non gliela rammendava. Talvolta anche a Roma abbiamo dovuto chiedere alle sue figlie di ricucirla, mentre lui aspettava nella sua stanza in maniche di camicia.<br \/>\nOgni sera spazzolava con cura la veste e la inumidiva con un po&#8217; d&#8217;acqua se c&#8217;era qualche macchia: spesso lo aiutavo in quest&#8217;operazione tenendo tesa la stoffa. Quando bisognava lavarla, la passava alle sue figlie che si occupavano dell&#8217;amministrazione domestica. Ecco perch\u00e9 gli durava cos\u00ec a lungo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fino alla fondazione dell&#8217;Opus Dei, il Padre possedeva l&#8217;abbigliamento sacerdotale necessario, tanto per l&#8217;inverno quanto per l&#8217;estate: ogni anno \u2014 quando era ancora a Saragozza \u2014 il 12 ottobre, festa della Madonna del Pilar, indossava gli abiti invernali; e il 7 marzo, allora festa di san Tommaso, quelli estivi. Ci\u00f2 significa che avr\u00e0 sofferto caldo in ottobre, e freddo in marzo e aprile. Dalla fondazione dell&#8217;Opus Dei in poi, come ulteriore segno di sobriet\u00e0 e di povert\u00e0, decise di usare gli stessi capi di vestiario per tutto l&#8217;anno.<br \/>\nNon gli piaceva portare la canottiera, e questo fin da ragazzo. Ma il 27 novembre 1949, mentre ci trovavamo a Torino, a causa del gran freddo prese un foltissimo raffreddore. Allora gli comprai una maglia di lana e gli chiesi di indossarla. Egli accondiscese, ma, poich\u00e9 non vi era abituato, ne tagli\u00f2 le maniche. Anni dopo, per combattere i reumatismi i medici gli prescrissero di usare delle ginocchiere: il nostro fondatore si serv\u00ec di quelle maniche come \u00abginocchiere\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Padre, qualche altro particolare d\u00ec intimit\u00e0 quotidiana&#8230;<\/strong><br \/>\nIl Padre amava la pulizia personale, ma non usava alcun genere di cosmetici, convinto com&#8217;era che per un sacerdote l&#8217;odore migliore \u00e8 non averne nessuno; solo col passare degli anni segu\u00ec il nostro consiglio di adoperare un&#8217;acqua di lavanda per disinfettare gli eventuali tagli della rasatura.<br \/>\nPer moltissimi anni si fece aiutare per tagliarsi i capelli in casa; ad un certo punto ci chiese di comprargli uno di quei pettini con una lametta fabbricati appositamente per operare da soli. Ma alla fine gli consigliammo di ricorrere al barbiere, giacch\u00e9 l&#8217;esiguo risparmio di denaro non compensava il risultato poco soddisfacente.<br \/>\nSiccome era eroicamente distaccato da s\u00e9 stesso, non si concedeva nulla di superfluo. Per esempio, dagli anni quaranta fino al 1970 us\u00f2 gli stessi occhiali, bench\u00e9 fossero di modello piuttosto antiquato. Si decise a cambiarli solo dietro insistenza mia e di don Javier Echevarr\u00eda.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dal 1953 il Padre dorm\u00ec nella Sede Centrale in una stanza piccola e fredda, con il pavimento in piastrelle. Un giorno del 1973, nell&#8217;alzarsi al mattino cadde per terra e rimase per alcuni istanti privo di sensi sulle fredde mattonelle. Quando lo venni a sapere ne fui preoccupato, poich\u00e9 conoscevo la sua predisposizione alle malattie bronchiali: poco tempo prima era accaduto qualcosa del genere a un cardinale della Curia romana, il card. Larraona, il quale contrasse una polmonite e mor\u00ec repentinamente. Perci\u00f2, approfittando di un viaggio del nostro fondatore, nel 1974 facemmo rivestire il pavimento di moquette. Al ritorno si inquiet\u00f2 per quell&#8217;iniziativa presa a sua insaputa e la accett\u00f2 solo quando gli dicemmo di averlo fatto dietro consiglio del medico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>So che nostro Padre non fumava. Aveva smesso da quando era entrato in seminario, regalando il tabacco e le pipe al portiere.<\/strong><br \/>\nTuttavia visse sempre con persone che fumavano, senza mai lamentarsene. Anzi, siccome talvolta egli riceveva in dono da qualche visitatore una scatola di sigari, li conservava per offrirli agli altri. Li metteva in un armadio a muro della sua stanza da letto, con accanto un barattolo d&#8217;acqua che sostituiva periodicamente, affinch\u00e8 non perdessero l&#8217;umidit\u00e0 dovuta. Nei giorni di festa portava con vera gioia i sigari nella riunione famigliare dopo pranzo, e accendeva una candela sottile che durava a lungo, affinch\u00e8 i fumatori potessero accenderli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Da questi simpatici aneddoti, traspaiono la delicatezza, la semplicit\u00e0, lo spirito di servizio, l&#8217;ordine e il buonumore di nostro Padre. E, gi\u00e0 che siamo in tema di quotidianit\u00e0, \u00e8 possibile tracciare uno schema della sua giornata abituale?<\/strong><br \/>\nPropriamente non si potrebbe parlare di una giornata \u00ababituale\u00bb del Padre, poich\u00e9 la sua attivit\u00e0 fu sempre in funzione di ci\u00f2 che il Signore gli chiedeva: servire tutte le anime per amore. La cosa veramente abituale per il nostro fondatore era la disponibilit\u00e0 ad assecondare in ogni momento il Volere divino.<br \/>\nE chiaro per\u00f2 che nel corso di tutta la sua esistenza terrena egli si assoggett\u00f2 a un piano di vita che aveva dei punti di riferimento intoccabili: l&#8217;orazione mentale, la santa Messa, la recita del Breviario e del santo Rosario, e altre pratiche di piet\u00e0. Infatti, contrariamente a quanto potrebbe pensare chi ha sentito parlare solo di santificazione del lavoro, senza conoscere bene lo spirito del fondatore dell&#8217;Opera, egli ribadiva costantemente questa verit\u00e0 fondamentale: \u00abL&#8217;arma dell&#8217;Opus Dei non \u00e8 il lavoro, \u00e8 la preghiera: per questo trasformiamo il lavoro in preghiera e abbiamo anima contemplativa\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pur conservando questi punti essenziali, la giornata del Padre ebbe delle caratteristiche molto diverse a seconda delle varie epoche: per esempio, le sue giornate negli anni trenta, quando svolgeva un&#8217;attivit\u00e0 pastorale intensa e diretta in tutti i quartieri di Madrid, erano molto differenti da quelle degli anni sessanta, quando risiedeva a Roma e la sua occupazione fondamentale era costituita dal governo e dalla cura dello sviluppo dell&#8217;Opus Dei.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-237\" src=\"https:\/\/www.escriva.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/San-Josemaria-e-il-beato-Alvaro01-300x291.jpeg\" alt=\"San Josemar\u00eda e il beato \u00c1lvaro\" width=\"300\" height=\"291\" srcset=\"https:\/\/www.escriva.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/San-Josemaria-e-il-beato-Alvaro01-300x291.jpeg 300w, https:\/\/www.escriva.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/San-Josemaria-e-il-beato-Alvaro01-768x745.jpeg 768w, https:\/\/www.escriva.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/San-Josemaria-e-il-beato-Alvaro01-1024x994.jpeg 1024w, https:\/\/www.escriva.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/San-Josemaria-e-il-beato-Alvaro01-520x505.jpeg 520w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>Parliamo dunque di una giornata-tipo di nostro Padre, a Roma, negli ultimi decenni.<\/strong><br \/>\nAlla fine degli anni sessanta il Padre, obbedendo a ci\u00f2 che i medici gli avevano prescritto, ogni notte riposava tra le sette ore e mezzo e le otto ore: era cos\u00ec fedele all&#8217;indicazione ricevuta che, pur svegliandosi anche parecchio prima, non si alzava dal letto finch\u00e9 non glielo diceva uno dei suoi Custodes, cio\u00e8 don Javier Echevarr\u00eda; l&#8217;altro Custos ero io. Prima di questa prescrizione medica, aveva l&#8217;abitudine di alzarsi quando si svegliava o non appena suonava la sveglia, senza badare al fatto che magari aveva dormito soltanto due o tre ore: comunque non rimaneva mai a letto pi\u00f9 delle ore prescritte e non si concesse mai la \u00absiesta\u00bb. Per non destare preoccupazioni, non gli piaceva parlare delle sue lunghe ore di insonnia, durante le quali faceva molta orazione. Mi divertivo molto quando sentivo che qualcuno gli domandava al mattino se aveva riposato bene. Il Padre molto spesso rispondeva: \u00abGrazie tante, ugualmente\u00bb; e cos\u00ec, pur sembrando rispondere alla domanda, di fatto la eludeva.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Appena sveglio viveva dunque il minuto eroico: cio\u00e8 saltava dal letto e baciava per terra, pronunciando come giaculatoria un vibrante Serviam! Offriva tutta la giornata al Signore e si tracciava un segno di croce sulla fronte, sulle labbra e sul petto, mentre ripeteva: \u00abTutti i miei pensieri, tutte le mie parole e le opere tutte di questo giorno, te le offro, Signore, con la mia vita intera, per amore\u00bb. Baciava anche il crocifisso e l&#8217;immagine della Madonna che aveva sul comodino.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mentre si rassettava era solito ripetere le preghiere imparate da bambino dalle labbra dei genitori. Spesso, soprattutto da quando ebbe una stanza personale, e cio\u00e8 dall&#8217;inizio degli anni cinquanta, recitava queste preghiere ad alta voce, perfino cantando. Terminata la pulizia personale si prendeva cura di pulire per bene il bagno, di arieggiare la stanza e di lasciare tutto in ordine, per delicatezza nei confronti delle persone che si occupavano delle faccende domestiche e per facilitare loro il lavoro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Subito dopo, continuando l&#8217;orazione mentale che faceva durante le ore in cui rimaneva sveglio a letto, faceva un&#8217;altra mezz&#8217;ora di orazione mentale, anche come preparazione immediata alla santa Messa. A volte predicava la meditazione per quelli che si trovavano con lui nell&#8217;oratorio; devo dire che tutti aspettavamo, come un gran regalo del Signore, i momenti in cui il Padre, per cos\u00ec dire, \u00absollevava un po&#8217; la coperta\u00bb e ci confidava alla presenza del Signore qualcosa della sua vita interiore. Ma il pi\u00f9 delle volte, soprattutto durante gli ultimi anni, utilizzava dei volumi di Meditazioni che erano stati scritti dietro sua indicazione.<br \/>\nPer quanto riguarda la santa Messa ci sarebbe da diffondersi a lungo&#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Padre, su questo punto mi riservo una domanda specifica per quando parleremo della vita sacramentale di nostro Padre&#8230;<\/strong><br \/>\nVa bene, allora rimandiamo. La sua colazione era frugale e rapida, in virt\u00f9 del suo esigente spirito di mortificazione e della dieta prescrittagli dai medici in seguito all&#8217;insorgenza del diabete. Si limitava a una tazza di caffellatte senza zucchero e senza pane e a un frutto, abitualmente una mela o una pera. Ma egli si attenne alla stessa dieta anche dopo la guarigione dal diabete, sostituendo la frutta con un pezzetto di pane. Il caff\u00e8 era sempre molto diluito e il latte scremato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Terminata la colazione, il Padre dedicava alcuni minuti alla lettura del giornale. Prima divideva le pagine in due met\u00e0 separate, e cos\u00ec le passava mano a mano a me, che facevo colazione assieme a lui. Si vedeva che mentre leggeva pregava per tanti problemi del mondo e della Chiesa. Negli ultimi anni invece si pu\u00f2 dire che di fatto quasi non riusciva pi\u00f9 a leggere il quotidiano, poich\u00e9 spesso gli succedeva di prendere una pagina del giornale, di cominciare a leggerla e di astrarsi subito dalla notizia, perch\u00e9 la sua mente si immergeva completamente in Dio: poggiava la fronte sul palmo della mano destra, chiudeva gli occhi e pregava, approfittando del fatto che si trovava solo con me. Guardandolo e vedendolo cos\u00ec assorto in Dio, pregavo anch&#8217;io.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo la recita del Breviario, che abitualmente faceva con don Javier Echevarr\u00eda e con me, prima di accingersi a lavorare, il Padre dedicava un certo tempo alla lettura meditata del Nuovo Testamento. Spesso annotava qualche frase appena letta, per servirsene in seguito nella predicazione, nello scrivere, nell&#8217;orazione mentale del pomeriggio, ecc; so per certo che terminava sempre traendone per lo meno un pensiero che avrebbe considerato alla presenza di Dio durante la giornata.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mattinata di lavoro normalmente cominciava con il disbrigo di pratiche connesse al governo dell&#8217;Opus Dei. Nel lavoro di governo il nostro fondatore vedeva sempre anime dietro alle carte. Per mantenersi alla presenza di Dio utilizzava alcuni \u00abaccorgimenti umani\u00bb: per esempio frequenti sguardi rivolti al crocifisso appeso alla parete o all&#8217;immagine della Madonna che stava sulla scrivania. Mi ha sempre colpito il bacio colmo d&#8217;affetto che dava a quest&#8217;immagine quando nello spostare qualcosa io la facevo inavvertitamente cadere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Poi veniva l&#8217;ora della posta. Al Padre piaceva aprire personalmente ogni busta, anche se poi me le passava \u2014 negli ultimi anni anche a don Javier \u2014 perch\u00e9 lo aiutassi a leggerne il contenuto. Separava le lettere di governo, indirizzate al Consiglio generale, da quelle personali. Riguardo a queste ultime ci avvertiva che se ce n&#8217;era qualcuna confidenziale, gliela passassimo subito senza leggerla. Sono sicuro che il Padre non lesse nessuna lettera senza pregare per la persona che l&#8217;aveva scritta e per il problema che vi era esposto.<br \/>\nTerminata la lettura della posta, a mezzogiorno recitava l&#8217;Angelus. Era un momento importante nella sua giornata, perch\u00e9 oltre ad essere una conversazione filiale con la Madonna, esso segnava anche il punto in cui la sua devozione eucaristica cambiava di segno: infatti mentre fino ad allora aveva trascorso la mattina ringraziando il Signore per la Messa che aveva celebrato, dalla recita dell&#8217;Angelus in avanti cominciava gi\u00e0 a prepararsi alla Messa che avrebbe celebrato il giorno dopo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quindi iniziava il tempo dedicato a ricevere persone, che accorrevano in gran numero, a volte da Paesi molto lontani, per vedere il nostro fondatore e ricevere da lui consiglio e incoraggiamento. Stabil\u00ec che, tranne in casi eccezionali, ogni visita durasse dieci minuti: sia per motivi di ordine, perch\u00e9 erano molti quelli che desideravano conoscerlo, sia per mortificazione, poich\u00e9 cos\u00ec evitava di intrattenersi pi\u00f9 a lungo con le persone la cui compagnia, per qualsiasi motivo, gli era pi\u00f9 gradita. Naturalmente, quando era opportuno, il Padre dedicava alle persone tutto il tempo necessario e non esitava a prendere anche nuovi appuntamenti con loro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo essersi accomiatato, con una benedizione sacerdotale e paterna, dall&#8217;ultimo visitatore, assieme ai membri del Consiglio generale recitava le Preci dell&#8217;Opera: cos\u00ec, com&#8217;\u00e8 consuetudine nell&#8217;Opus Dei, baciava per terra dicendo Serviam! e rinnovava interiormente l&#8217;offerta delle azioni che aveva fatto al mattino; poi recitava le invocazioni di lode e di supplica alla Trinit\u00e0, a Ges\u00f9 Cristo, alla Madonna, a san Giuseppe e agli Angeli custodi; pregava per il Papa e per il vescovo diocesano \u2014 quando era fuori Roma \u2014, per l&#8217;unit\u00e0 nell&#8217;apostolato, per i benefattori dell&#8217;Opera, per i suoi figli e per i defunti e concludeva con una preghiera e sei invocazioni ai patroni dell&#8217;Opus Dei: tre Arcangeli e tre Apostoli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-76\" src=\"https:\/\/www.escriva.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/San-Josemaria05-300x197.jpg\" alt=\"San Josemar\u00edaSan Josemar\u00eda e il beato \u00c1lvaro\" width=\"300\" height=\"197\" srcset=\"https:\/\/www.escriva.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/San-Josemaria05-300x197.jpg 300w, https:\/\/www.escriva.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/San-Josemaria05-768x506.jpg 768w, https:\/\/www.escriva.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/San-Josemaria05-1024x674.jpg 1024w, https:\/\/www.escriva.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/San-Josemaria05-520x342.jpg 520w, https:\/\/www.escriva.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/San-Josemaria05.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>Terminate le Preci il Padre faceva un breve esame di coscienza della mezza giornata trascorsa e considerava in particolare il modo in cui aveva compiuto il proposito formulato nell&#8217;esame di coscienza della sera precedente. Se notava che quella mattina vi era stato qualcosa in cui riteneva di dover chiedere scusa a qualcuno, agiva con rapidit\u00e0 cercando subito l&#8217;interessato.<br \/>\nAbitualmente pranzavamo con lui solo don Javier Echevarr\u00eda e io, per il semplice motivo che il Padre non voleva inibire altri figli suoi pi\u00f9 giovani che forse avevano bisogno di mangiare di pi\u00f9, perch\u00e9 effettivamente era molto austero nel mangiare. Anche per questo motivo, quando riceveva degli ospiti, si industriava per non far notare la sua frugalit\u00e0 e per non mettere a disagio gli altri commensali. A pranzo, come a colazione, seguiva la dieta prescrittagli dai medici, ma inoltre cercava di aggiungere in ogni piatto il condimento della mortificazione. Come primo prendeva della verdura, quasi scondita e senza sale. Per secondo un po&#8217; di carne o del pesce, normalmente ai ferri, con un minimo di contorno. Concludeva con un frutto. Non prendeva pane n\u00e9 vino e accompagnava il pasto con uno o due bicchieri d&#8217;acqua, ma solo per precisa indicazione medica, perch\u00e9 da parte sua egli tendeva a mortificare severamente la sete. Sempre come mortificazione non cominciava a mangiare finch\u00e9 non ci eravamo serviti don Javier Echevarr\u00eda e io.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Subito dopo pranzo il Padre si recava a fare la visita al Santissimo. Poi si intratteneva per trenta o quaranta minuti a conversare con i suoi figli: fu una consuetudine che il nostro fondatore pratic\u00f2 sempre, ogni giorno, sin da quando i membri dell&#8217;Opus Dei cominciarono a vivere in famiglia nei nostri Centri, e volle espressamente che venisse vissuta in ogni Centro dell&#8217;Opera. Nell&#8217;ambiente semplice e accogliente di un soggiorno, come avviene in tutte le famiglie cristiane, la conversazione verteva sugli avvenimenti quotidiani, su racconti apostolici, ma anche su argomenti divertenti, e il Padre ne approfittava per formare in noi un sicuro criterio dottrinale, per dare un tono soprannaturale alle notizie del giorno, per far distendere e riposare i suoi figli. In molte occasioni apriva confidenzialmente la propria anima e ci trasmetteva il suo spirito, migliorando la formazione spirituale di coloro che lo ascoltavano. Ha sempre destato la mia ammirazione vedere come il Padre si prodigasse in queste riunioni, completamente dimentico di s\u00e9 stesso persino quando era estenuato per la stanchezza, per le notti di insonnia o per aver sofferto una dura contrariet\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Terminato quest&#8217;incontro famigliare, faceva la lettura spirituale, preferibilmente sui trattati classici di ascetica, e si rimetteva al lavoro: non gli piacque mai la \u00absiesta\u00bb, tanto da disporre che i membri dell&#8217;Opera non riposassero il pomeriggio, se non per prescrizione medica. Il pomeriggio dunque riprendeva il lavoro del mattino, anche se era pi\u00f9 frequente che chiamasse qualche membro del Consiglio generale per esaminare assieme un problema specifico. Dedicava molto tempo a scrivere lettere per noi, sia nei ritagli di tempo della mattina sia nelle ore pomeridiane.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Durante il tempo di lavoro che precedeva la mezz&#8217;ora di orazione del pomeriggio, egli si preparava interiormente a quest&#8217;appuntamento con il Signore. Poi, prima di riprendere le occupazioni interrotte, la merenda, che consisteva in un bicchier d&#8217;acqua e in un frutto, che spesso divideva con don Javier o con me.<br \/>\nTutti i giorni recitava e meditava le tre parti del Rosario: le distribuiva opportunamente nell&#8217;arco della giornata, in modo da recitare quella del giorno per ultima con le litanie lauretane, dopo l&#8217;orazione e la merenda.<br \/>\nLa cena era ancor pi\u00f9 frugale del pranzo: consisteva in un piatto di minestra, di brodo o di verdura, senza pane; negli ultimi anni il medico gli ordin\u00f2 di prendere anche un po&#8217; di formaggio o un&#8217;\u00abomelette\u00bb, con della frutta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo cena a volte il Padre vedeva il telegiornale. Anche in questi momenti si serviva di alcuni \u00abaccorgimenti\u00bb per vivere la presenza di Dio: per esempio quando appariva sullo schermo la sigla con l&#8217;immagine del mondo che girava intorno al proprio asse, ne approfittava per pregare per l&#8217;evangelizzazione nel mondo intero da parte della Chiesa e per il lavoro apostolico dell&#8217;Opera. Posso affermare che, soprattutto negli ultimi anni, il Padre pregava molto intensamente mentre vedeva le notizie televisive: raccomandava al Signore gli avvenimenti che vi venivano commentati e invocava la pace nel mondo.<br \/>\nDopo il telegiornale ritornava al lavoro fino alle nove e mezzo: a quest&#8217;ora si intratteneva con i suoi figli in un altro incontro famigliare simile a quello tenuto dopo pranzo. Al termine, nell&#8217;uscire dalla stanza si fermava per un istante, in modo quasi impercettibile, prima di imboccare la porta, \u00abper lasciar passare i suoi due Angeli\u00bb; \u00e8 un piccolo particolare che passava inosservato agli altri e che mostra come egli viveva il rapporto con l&#8217;Angelo custode e con l&#8217;Arcangelo ministeriale. Non era una cosa teatrale, poich\u00e9 bisognava starci veramente attenti ed essere al corrente del \u00absegreto\u00bb per accorgersene.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Subito dopo questa riunione con i suoi figli, si ritirava in profondo silenzio per fare l&#8217;esame di coscienza e recitare le ultime preghiere. Prima di coricarsi recitava tutti i giorni il salmo Miserere, prostrato per terra; poi, in ginocchio con le braccia in croce, diceva tre Avemarie invocando la purezza per tutte le anime e soprattutto per s\u00e9 e per i suoi figli nell&#8217;Opus Dei. Era solito mettere nella tasca del pigiama un crocifisso, che baciava ripetutamente prima di addormentarsi, mentre ripeteva giaculatorie, comunioni spirituali, ecc, o con l&#8217;immaginazione faceva compagnia al Signore presente nei Tabernacoli di qualche Paese lontano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Grazie, Padre.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Padre, lei ha vissuto per quarant&#8217;anni accanto a nostro Padre. Mi rendo conto che \u00e8 praticamente impossibile descrivere l&#8217;indole e le qualit\u00e0 di una personalit\u00e0 ricca di doti umane e di doni soprannaturali quale&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":238,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[18,23,19,4],"class_list":["post-235","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-san-josemaria","tag-beato-alvaro-del-portillo","tag-cesare-cavalleri","tag-intervista-sul-fondatore-dellopus-dei","tag-san-josemaria"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v28.7 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Il Padre com&#039;era - Opus Dei archives<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.escriva.it\/wordpress\/?p=235\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Il Padre com&#039;era - Opus Dei archives\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Padre, lei ha vissuto per quarant&#8217;anni accanto a nostro Padre. Mi rendo conto che \u00e8 praticamente impossibile descrivere l&#8217;indole e le qualit\u00e0 di una personalit\u00e0 ricca di doti umane e di doni soprannaturali quale&#046;&#046;&#046;\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.escriva.it\/wordpress\/?p=235\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Opus Dei archives\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/escriva.it\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2019-09-12T21:09:43+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2019-09-14T09:31:37+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.escriva.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/Immagine20.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"521\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"183\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"admin\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"admin\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"19 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.escriva.it\\\/wordpress\\\/?p=235#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.escriva.it\\\/wordpress\\\/?p=235\"},\"author\":{\"name\":\"admin\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.escriva.it\\\/wordpress\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/db310ea08f37d872885aa653b508e98a\"},\"headline\":\"Il Padre com&#8217;era\",\"datePublished\":\"2019-09-12T21:09:43+00:00\",\"dateModified\":\"2019-09-14T09:31:37+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.escriva.it\\\/wordpress\\\/?p=235\"},\"wordCount\":3908,\"commentCount\":0,\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.escriva.it\\\/wordpress\\\/?p=235#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.escriva.it\\\/wordpress\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2019\\\/09\\\/Immagine20.jpg\",\"keywords\":[\"Beato \u00c1lvaro del Portillo\",\"Cesare Cavalleri\",\"Intervista sul fondatore dell'Opus Dei\",\"San Josemar\u00eda\"],\"articleSection\":[\"San Josemar\u00eda\"],\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"CommentAction\",\"name\":\"Comment\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.escriva.it\\\/wordpress\\\/?p=235#respond\"]}]},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.escriva.it\\\/wordpress\\\/?p=235\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.escriva.it\\\/wordpress\\\/?p=235\",\"name\":\"Il Padre com'era - Opus Dei archives\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.escriva.it\\\/wordpress\\\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.escriva.it\\\/wordpress\\\/?p=235#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.escriva.it\\\/wordpress\\\/?p=235#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.escriva.it\\\/wordpress\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2019\\\/09\\\/Immagine20.jpg\",\"datePublished\":\"2019-09-12T21:09:43+00:00\",\"dateModified\":\"2019-09-14T09:31:37+00:00\",\"author\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.escriva.it\\\/wordpress\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/db310ea08f37d872885aa653b508e98a\"},\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.escriva.it\\\/wordpress\\\/?p=235#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.escriva.it\\\/wordpress\\\/?p=235\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.escriva.it\\\/wordpress\\\/?p=235#primaryimage\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.escriva.it\\\/wordpress\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2019\\\/09\\\/Immagine20.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.escriva.it\\\/wordpress\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2019\\\/09\\\/Immagine20.jpg\",\"width\":521,\"height\":183,\"caption\":\"San Josemar\u00eda e il beato \u00c1lvaro\"},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.escriva.it\\\/wordpress\\\/?p=235#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.escriva.it\\\/wordpress\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Il Padre com&#8217;era\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.escriva.it\\\/wordpress\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.escriva.it\\\/wordpress\\\/\",\"name\":\"Opus Dei archives\",\"description\":\"\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\\\/\\\/www.escriva.it\\\/wordpress\\\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.escriva.it\\\/wordpress\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/db310ea08f37d872885aa653b508e98a\",\"name\":\"admin\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/544e3b30899dd446aba5e03f88a2de2925cce3c3fe7d58bc9c6748f311b01d15?s=96&d=mm&r=g\",\"url\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/544e3b30899dd446aba5e03f88a2de2925cce3c3fe7d58bc9c6748f311b01d15?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/544e3b30899dd446aba5e03f88a2de2925cce3c3fe7d58bc9c6748f311b01d15?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"admin\"},\"url\":\"https:\\\/\\\/www.escriva.it\\\/wordpress\\\/?author=1\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Il Padre com'era - Opus Dei archives","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.escriva.it\/wordpress\/?p=235","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Il Padre com'era - Opus Dei archives","og_description":"Padre, lei ha vissuto per quarant&#8217;anni accanto a nostro Padre. Mi rendo conto che \u00e8 praticamente impossibile descrivere l&#8217;indole e le qualit\u00e0 di una personalit\u00e0 ricca di doti umane e di doni soprannaturali quale&#46;&#46;&#46;","og_url":"https:\/\/www.escriva.it\/wordpress\/?p=235","og_site_name":"Opus Dei archives","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/escriva.it","article_published_time":"2019-09-12T21:09:43+00:00","article_modified_time":"2019-09-14T09:31:37+00:00","og_image":[{"width":521,"height":183,"url":"https:\/\/www.escriva.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/Immagine20.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"admin","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Scritto da":"admin","Tempo di lettura stimato":"19 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.escriva.it\/wordpress\/?p=235#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.escriva.it\/wordpress\/?p=235"},"author":{"name":"admin","@id":"https:\/\/www.escriva.it\/wordpress\/#\/schema\/person\/db310ea08f37d872885aa653b508e98a"},"headline":"Il Padre com&#8217;era","datePublished":"2019-09-12T21:09:43+00:00","dateModified":"2019-09-14T09:31:37+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.escriva.it\/wordpress\/?p=235"},"wordCount":3908,"commentCount":0,"image":{"@id":"https:\/\/www.escriva.it\/wordpress\/?p=235#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.escriva.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/Immagine20.jpg","keywords":["Beato \u00c1lvaro del Portillo","Cesare Cavalleri","Intervista sul fondatore dell'Opus Dei","San Josemar\u00eda"],"articleSection":["San Josemar\u00eda"],"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"CommentAction","name":"Comment","target":["https:\/\/www.escriva.it\/wordpress\/?p=235#respond"]}]},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.escriva.it\/wordpress\/?p=235","url":"https:\/\/www.escriva.it\/wordpress\/?p=235","name":"Il Padre com'era - Opus Dei archives","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.escriva.it\/wordpress\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.escriva.it\/wordpress\/?p=235#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.escriva.it\/wordpress\/?p=235#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.escriva.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/Immagine20.jpg","datePublished":"2019-09-12T21:09:43+00:00","dateModified":"2019-09-14T09:31:37+00:00","author":{"@id":"https:\/\/www.escriva.it\/wordpress\/#\/schema\/person\/db310ea08f37d872885aa653b508e98a"},"breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.escriva.it\/wordpress\/?p=235#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.escriva.it\/wordpress\/?p=235"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.escriva.it\/wordpress\/?p=235#primaryimage","url":"https:\/\/www.escriva.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/Immagine20.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.escriva.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/Immagine20.jpg","width":521,"height":183,"caption":"San Josemar\u00eda e il beato \u00c1lvaro"},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.escriva.it\/wordpress\/?p=235#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.escriva.it\/wordpress"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Il Padre com&#8217;era"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.escriva.it\/wordpress\/#website","url":"https:\/\/www.escriva.it\/wordpress\/","name":"Opus Dei archives","description":"","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.escriva.it\/wordpress\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.escriva.it\/wordpress\/#\/schema\/person\/db310ea08f37d872885aa653b508e98a","name":"admin","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/544e3b30899dd446aba5e03f88a2de2925cce3c3fe7d58bc9c6748f311b01d15?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/544e3b30899dd446aba5e03f88a2de2925cce3c3fe7d58bc9c6748f311b01d15?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/544e3b30899dd446aba5e03f88a2de2925cce3c3fe7d58bc9c6748f311b01d15?s=96&d=mm&r=g","caption":"admin"},"url":"https:\/\/www.escriva.it\/wordpress\/?author=1"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.escriva.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/235","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.escriva.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.escriva.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.escriva.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.escriva.it\/wordpress\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=235"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.escriva.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/235\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":239,"href":"https:\/\/www.escriva.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/235\/revisions\/239"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.escriva.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/238"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.escriva.it\/wordpress\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=235"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.escriva.it\/wordpress\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=235"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.escriva.it\/wordpress\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=235"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}