{"id":1108,"date":"2024-11-30T16:33:39","date_gmt":"2024-11-30T15:33:39","guid":{"rendered":"https:\/\/www.escriva.it\/wordpress\/?p=1108"},"modified":"2024-11-30T16:33:39","modified_gmt":"2024-11-30T15:33:39","slug":"lespressione-qualcosa-di-divino-quid-divinum-in-san-josemaria-escriva","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.escriva.it\/wordpress\/?p=1108","title":{"rendered":"L&#8217;espressione qualcosa di divino &#8211; quid divinum &#8211; in san Josemar\u00eda Escriv\u00e1"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-1109\" src=\"https:\/\/www.escriva.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/opac-image.pl_-208x300.png\" alt=\"Amare il mondo appassionatamente\" width=\"208\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.escriva.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/opac-image.pl_-208x300.png 208w, https:\/\/www.escriva.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/opac-image.pl_-520x751.png 520w, https:\/\/www.escriva.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/opac-image.pl_-320x462.png 320w, https:\/\/www.escriva.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/opac-image.pl_.png 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 208px) 100vw, 208px\" \/>L&#8217;8 ottobre ricorre il 57\u00b0 anniversario della Messa in cui San Josemar\u00eda tenne la sua omelia nel campus dell&#8217;Universit\u00e0 di Navarra. Amare appassionatamente il mondoin cui parla di questo &#8220;qualcosa di santo, di divino, nascosto nelle situazioni pi\u00f9 comuni, che spetta a ciascuno di voi scoprire&#8221;.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per formazione sono insegnante, psicopedagogista e baccelliere in Scienze Religiose; attualmente insegno Religione &#8211; tra le altre materie &#8211; in una scuola; come fedele dell&#8217;Opus Dei sono stato colpito &#8211; da qualche anno a questa parte &#8211; dall&#8217;espressione quid divinum &#8211; o &#8220;qualcosa di divino&#8221; in spagnolo utilizzato in diverse occasioni da San Josemar\u00eda Escriv\u00e1 e ho studiato le varie spiegazioni che ne sono state date e la sua utilit\u00e0 pratica nella vita di un cristiano comune.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;espressione quid divinum L&#8217;espressione utilizzata dal santo nell&#8217;omelia dell&#8217;Universit\u00e0 di Navarra dell&#8217;8 ottobre 1967 evidenzia la dimensione spirituale e teologica della sua predicazione. Secondo il professor Jos\u00e9 Luis Illanes, questa espressione sottolinea l&#8217;importanza del sacro e del divino nel messaggio del santo. Sebbene esistano diverse interpretazioni di questa espressione, tutte cercano di approfondirne il significato teologico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Allo stesso tempo \u00e8 importante sottolineare che San Josemar\u00eda nel suo messaggio, sia orale che scritto, usava espressioni di facile comprensione. Tuttavia, questo non gli impediva di utilizzare affermazioni dal profondo contenuto teologico, che richiedono un&#8217;adeguata preparazione per essere pienamente comprese.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo aver cercato di svelare il suo significato pi\u00f9 puro e pratico, ho trovato diverse spiegazioni che sono di grande aiuto per la vita spirituale di un cristiano comune, soprattutto per coloro che aspirano alla santificazione attraverso le loro occupazioni quotidiane.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per esempio, San Josemar\u00eda parlava spesso dell&#8217;importanza della &#8220;preghiera contemplativa&#8221;, che \u00e8 una forma di preghiera in cui si cerca di stare alla presenza di Dio e di aprire il proprio cuore alla sua azione trasformatrice. Questa forma di preghiera pu\u00f2 essere difficile da comprendere per chi non ha familiarit\u00e0 con la vita spirituale, ma una volta afferrato il suo significato, pu\u00f2 essere un potente strumento per crescere nel proprio rapporto con Dio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In breve, sebbene gli insegnamenti di San Josemar\u00eda possano \u00a0contenere concetti teologici profondi, il suo messaggio si rivolge a tutti i cristiani, indipendentemente dal loro background o dalle loro conoscenze precedenti. Il suo obiettivo era quello di aiutare le persone comuni a trovare Dio in mezzo alle loro occupazioni ordinarie e a vivere una vita santa in mezzo al mondo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>&#8220;Quid divinum&#8221;, uso e spiegazioni dell&#8217;espressione<br \/>\n<\/strong>San Josemar\u00eda conosceva certamente questa espressione latina che, secondo il dizionario della Reale Accademia Spagnola, significa &#8220;l&#8217;ispirazione propria del genio&#8221;; ma non dobbiamo attenerci al suo significato etimologico, bens\u00ec al significato che le viene dato nel messaggio dell&#8217;Omelia e in altri testi. \u00c8 quindi necessario leggere con calma il contesto dell&#8217;espressione e l&#8217;intenzione con cui viene usata.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Monsignor Oc\u00e1riz Prelato del Opus Dei e Gran Cancelliere della Pontificia Universit\u00e0 della Santa Croce, ha spiegato in modo estemporaneo il tema del quid divinum durante un dialogo nel &#8220;Congresso Internazionale del Lavoro. Alla domanda: &#8220;Padre, qual \u00e8 il quid divinumMonsignor Oc\u00e1riz ha risposto, fornendo una prospettiva preziosa sul suo significato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La domanda e l&#8217;ampia e ricca risposta sono state:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">(Domanda): &#8220;Padre, sono un insegnante di filosofia a Siviglia. La mia domanda \u00e8 molto semplice e molto diretta. Che cos&#8217;\u00e8 il quid divinum, qualcosa di santo, di divino, che devo scoprire? Forse mi dite che \u00e8 anche ascetico, ma non so se c&#8217;\u00e8 una parte di esso su cui potete illuminarmi&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">(Risposta): &#8220;Scoprire il quid divinum, \u00a0direi che \u00e8 &#8211; si pu\u00f2 pensare il contrario, quello che sto dicendo ora non \u00e8 una verit\u00e0 di fede -, a me sembra che scoprire il quid divinum \u00e8 soprattutto scoprire l&#8217;amore di Dio per noi. Vedere nelle persone, nelle circostanze, nella materialit\u00e0 degli sforzi umani, nelle battute d&#8217;arresto, vedere l\u00ec un&#8217;espressione dell&#8217;amore di Dio per noi, che &#8211; da un punto di vista esistenziale &#8211; penso sia la verit\u00e0 pi\u00f9 importante della fede. La verit\u00e0 pi\u00f9 importante della fede \u00e8 la Trinit\u00e0, l&#8217;Incarnazione&#8230;, ma, in fondo, per la nostra vita, per la nostra esistenza quotidiana, ci\u00f2 che queste verit\u00e0 ci mostrano \u00e8 soprattutto l&#8217;amore di Dio per noi. Come ricorderete, San Giovanni, in modo quasi solenne, dice &#8220;abbiamo conosciuto e creduto all&#8217;amore che Dio ha per noi&#8221;. Come per riassumere: che cosa \u00e8 successo? Che abbiamo conosciuto e creduto all&#8217;amore di Dio per noi. Allora scoprite il quid divinum \u00e8 vedere nelle persone qualcuno che Dio ama; anche se non si vede, credere che l\u00ec, dietro a tutto, c&#8217;\u00e8 l&#8217;amore che Dio ha per noi&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Penso che questa spiegazione spontanea sia eccellente e ci aiuti a percepire il nostro Creatore come vicino, mostrandoci che ci sta cercando e che possiamo trovarlo nelle piccole cose della vita quotidiana. Se riusciamo a scoprire il quid divinum nella nostra vita quotidiana, parteciperemo al modo migliore di avvicinarci a Dio e di amare Lui e gli altri per Lui, come ha detto San Josemar\u00eda.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Allo stesso modo, i professori Illanes e M\u00e9ndiz indicano che &#8220;L&#8217;espressione &#8220;qualcosa di divino&#8221; compare qui, e in altri passi dell&#8217;omelia, sempre in spagnolo. Tuttavia, a nostro avviso, potrebbe avere origine dalla formula latina quid divinum, di origine precristiana, che veniva usata nell&#8217;antichit\u00e0 per parlare della perfezione o del genio nell&#8217;arte, delle propriet\u00e0 curative di certe acque, ecc. e anche, pi\u00f9 filosoficamente, dell&#8217;intelletto nell&#8217;uomo e delle leggi che governano il mondo (cfr. Cicerone, De Legibus, I, 61). Il fondatore dell&#8217;Opus Dei era probabilmente a conoscenza di questa fonte, ma in questa omelia preferisce utilizzarla in spagnolo, forse per non doverla tradurre.&#8221; (Conversazioni con Monsignor Escriv\u00e1 de Balaguer, edizione storico-critica, Ed. RIALP 2012).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-full wp-image-40\" src=\"https:\/\/www.escriva.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/San-Josemaria-01.jpg\" alt=\"San Josemar\u00eda\" width=\"250\" height=\"250\" srcset=\"https:\/\/www.escriva.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/San-Josemaria-01.jpg 250w, https:\/\/www.escriva.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/San-Josemaria-01-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.escriva.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/San-Josemaria-01-160x160.jpg 160w\" sizes=\"auto, (max-width: 250px) 100vw, 250px\" \/>San Josemar\u00eda disse nella sua omelia a Navarra: &#8220;In un laboratorio, nella sala operatoria di un ospedale, nella caserma, nella cattedra universitaria, nella fabbrica, nell&#8217;officina, nel campo, nella casa di famiglia e in tutto l&#8217;immenso panorama del lavoro, Dio ci aspetta ogni giorno&#8221;. E poco pi\u00f9 avanti: &#8220;Non c&#8217;\u00e8 altra via, figli miei: o sappiamo trovare il Signore nella nostra vita ordinaria, o non lo troveremo mai&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si pu\u00f2 dedurre che non \u00e8 una cosa la qualcosa di divino, ma \u00e8 Dio stesso che incontriamo perch\u00e9 &#8220;ci aspetta ogni giorno&#8221;. Allora perch\u00e9 usa l&#8217;espressione &#8220;c&#8217;\u00e8 qualcosa di santo, di divino, nascosto nelle situazioni pi\u00f9 comuni, che spetta a ciascuno di voi scoprire&#8221;. (Omelia &#8220;Amare appassionatamente il mondo&#8221;)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Qualcosa di divino e quotidiano allo stesso tempo<\/strong><br \/>\nChe cos&#8217;\u00e8 questo &#8220;qualcosa di santo, di divino&#8221; se non Dio stesso, ci si pu\u00f2 chiedere. Forse l&#8217;interpretazione \u00e8 che Dio vuole trasmetterci &#8220;qualcosa&#8221;, che potrebbe essere tradotto come &#8220;Qualcuno che spetta a ciascuno di voi scoprire&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Fondatore dell&#8217;Opus Dei lo usa di nuovo in seguito, con una sfumatura: &#8220;Questa dottrina della Sacra Scrittura (&#8230;) deve portarvi a svolgere il vostro lavoro con perfezione, ad amare Dio e gli uomini mettendo amore nelle piccole cose della vostra quotidianit\u00e0, scoprendo quel qualcosa di divino che \u00e8 contenuto nei dettagli&#8221;. Quindi il &#8220;qualcosa di divino&#8221; \u00e8 contenuto nei dettagli, nelle piccole cose, quelle che le persone fanno ogni giorno, quando ci mettiamo amore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per la terza volta lo utilizza riferendosi all&#8217;amore umano: &#8220;Fate le cose con perfezione, vi ho ricordato, mettete l&#8217;amore nelle piccole attivit\u00e0 della giornata, scoprite &#8211; insisto &#8211; quel qualcosa di divino che \u00e8 racchiuso nei dettagli: tutta questa dottrina trova un posto speciale nello spazio vitale, in cui si inquadra l&#8217;amore umano&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;espressione \u00e8 utilizzata da san Josemar\u00eda anche in altre omelie, come nel caso di &#8220;Verso la santit\u00e0&#8221;: &#8220;Siamo convinti che non c&#8217;\u00e8 male, non c&#8217;\u00e8 contraddizione, che non venga per il bene: in questo modo si stabiliscono pi\u00f9 saldamente nel nostro spirito la gioia e la pace, che nessun motivo umano pu\u00f2 strapparci, perch\u00e9 queste visite ci lasciano sempre qualcosa di proprio, qualcosa di divino. Loderemo il Signore nostro Dio, che ha compiuto in noi opere meravigliose, e capiremo che siamo stati creati con la capacit\u00e0 di possedere un tesoro infinito&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per conoscere a fondo una realt\u00e0, si cerca di scoprirne le parti costitutive, le funzioni che hanno e le relazioni che intercorrono tra loro, ma questo non avviene in Dio, perch\u00e9 in Lui non ci sono parti costitutive. Cos\u00ec, quando parliamo della Volont\u00e0 di Dio, del suo Amore Infinito, della sua Bont\u00e0, della sua Provvidenza e della sua Misericordia, cos\u00ec come della sua Immensit\u00e0, della sua Onnipotenza, della sua Essenza e del suo Essere, parliamo della stessa cosa, perch\u00e9 in Dio sono tutti identificati, sono lo stesso Dio. E in Lui ci\u00f2 che pi\u00f9 ci magnifica e ci eleva \u00e8 il suo Amore, che si trova nel suo Amore. &#8220;mettendo amore nelle piccole cose della vostra routine quotidiana&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">San Josemar\u00eda esorta quindi che, nel lavoro, nelle occupazioni ordinarie e comuni e nelle relazioni con gli altri &#8211; soprattutto nell&#8217;ambiente familiare &#8211; il cristiano metta amore nel trovare l&#8217;amore di Dio, sapendo che questo amore \u00e8 faticoso, diligente, assiduo, sacrificale. Lo dice lui stesso nell&#8217;omelia &#8220;L&#8217;opera di Dio&#8221;: &#8220;Mi piace molto ripetere &#8211; perch\u00e9 l&#8217;ho vissuto bene &#8211; quei versi di poca arte, ma molto grafici: la mia vita \u00e8 tutta d&#8217;amore \/ e, se sono abile nell&#8217;amore, \/ \u00e8 a forza di dolore, \/ che non c&#8217;\u00e8 miglior amante \/ di chi ha molto sofferto. Svolgete i vostri compiti professionali per amore: fate tutto per amore, insisto, e vedrete &#8211; proprio perch\u00e9 amate, anche se assaporate l&#8217;amarezza dell&#8217;incomprensione, dell&#8217;ingiustizia, dell&#8217;ingratitudine e persino dello stesso fallimento umano &#8211; le meraviglie che il vostro lavoro produce. Gustosi frutti, seme di eternit\u00e0&#8221;!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ernst Burkhart e Xavier entrano nel dettaglio, chiedendosi: cosa significa che le attivit\u00e0 profane non sono &#8220;esclusivamente profane&#8221;, ma nascondono &#8220;qualcosa di divino&#8221;? Questi autori forniscono una spiegazione teologica dettagliata e profonda, trattando l&#8217;argomento in modo esaustivo: Il quid divinum. Questo &#8220;qualcosa di santo&#8221;, che spetta a ciascuno scoprire, \u00e8 come l&#8217;impronta che Dio ha lasciato su tutte le cose creandole in Cristo e per Cristo; un&#8217;impronta che comporta la chiamata a cooperare liberamente con Dio per orientare tutte le cose a Cristo. Vediamo per gradi. Il &#8220;qualcosa di santo&#8221; non \u00e8 solo la presenza divina dell&#8217;immensit\u00e0, che sostiene tutte le creature nell&#8217;essere, anche se. San Josemar\u00eda allude senza dubbio a questa presenza quando scrive che troviamo questo Dio invisibile nelle cose pi\u00f9 visibili e materiali. Il &#8220;qualcosa di santo&#8221; si riferisce anche ai disegni di Dio sulle attivit\u00e0 umane che hanno come oggetto le realt\u00e0 terrene.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tuttavia, questo non \u00e8 l&#8217;unico aspetto che la quid divinum ma lo abbraccia. Quando il cristiano si occupa delle realt\u00e0 temporali nella sua attivit\u00e0 professionale, familiare o sociale, pu\u00f2 scoprire, alla luce della fede, &#8220;il suo destino ultimo soprannaturale in Cristo&#8221;, come si legge nel testo citato. Non \u00e8 che ci sia qualcosa di soprannaturale nelle cose, ma che il cristiano pu\u00f2 ordinare al fine soprannaturale (l&#8217;unico fine ultimo) le attivit\u00e0 che hanno per oggetto le realt\u00e0 create; pu\u00f2 scoprire che Dio lo chiama a mettere Cristo nell&#8217;esercizio di quelle attivit\u00e0, per ordinarle al suo Regno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per questo, naturalmente, deve sforzarsi di svolgerle con perfezione, secondo le proprie leggi. Ma questo non basta. Deve cercare, in ultima analisi, la propria perfezione come figlio di Dio in Cristo attraverso queste attivit\u00e0: deve tendere all&#8217;identificazione con Cristo attraverso l&#8217;amore e le virt\u00f9 informate dall&#8217;amore. Allora si potr\u00e0 dire che ha trovato la quid divinum, Il &#8220;destino soprannaturale ultimo in Cristo&#8221; che hanno le attivit\u00e0 umane, e mette Cristo al vertice della sua opera, perch\u00e9 lo mette al vertice del proprio cuore, che \u00e8 il luogo in cui vuole essere elevato e regnare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Elementi di quel qualcosa di divino<br \/>\n<\/strong>Abbiamo quindi due elementi del quid divinum. Una \u00e8 percepibile alla luce della ragione ed \u00e8 nell&#8217;oggetto di ogni attivit\u00e0 temporale: le sue proprie leggi, volute da Dio, con il suo fine immediato. L&#8217;altra presuppone la prima, ma pu\u00f2 essere percepita solo alla luce della fede, perch\u00e9 solo la fede ci permette di &#8220;vedere il suo ultimo destino soprannaturale in Ges\u00f9 Cristo&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E continuano: &#8220;Quel qualcosa di santo si scopre grazie all&#8217;amore che lo Spirito Santo riversa nei cuori. Quando questo accade, l&#8217;attivit\u00e0 stessa che si sta svolgendo diventa una questione di preghiera, di dialogo con Dio. Un dialogo che a volte pu\u00f2 avvenire con parole e concetti, considerando il &#8220;qualcosa di santo&#8221; che \u00e8 stato scoperto. Ma altre volte pu\u00f2 non avere bisogno n\u00e9 di parole n\u00e9 di concetti: pu\u00f2 essere una preghiera contemplativa che trascende le quid divinum. Ricordiamo ancora una volta le parole di san Josemar\u00eda: Riconosciamo Dio non solo nello spettacolo della natura, ma anche nell&#8217;esperienza del nostro lavoro (Cristo passa, 48).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo &#8220;qualcosa di santo&#8221;, dice San Josemar\u00eda, \u00e8 &#8220;nascosto&#8221;, come se fosse celato dietro le situazioni comuni o avesse lo stesso colore di esse, cos\u00ec che ci vuole sforzo, fatica, per scoprirlo. Il quid divinum \u00e8 un&#8217;opportunit\u00e0 di santificazione (e di apostolato) che spesso non brilla agli occhi dell&#8217;uomo. \u00c8 proprio davanti a noi, nel cuore di ci\u00f2 che facciamo, ma bisogna cercarla con interesse, come si cerca un tesoro. E molto pi\u00f9 di un tesoro terreno, perch\u00e9 qui \u00e8 in gioco la santit\u00e0&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-39\" src=\"https:\/\/www.escriva.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/San-Josemaria-02-225x300.jpg\" alt=\"San Josemar\u00eda\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.escriva.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/San-Josemaria-02-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.escriva.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/San-Josemaria-02-768x1024.jpg 768w, https:\/\/www.escriva.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/San-Josemaria-02-520x693.jpg 520w, https:\/\/www.escriva.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/San-Josemaria-02.jpg 1536w\" sizes=\"auto, (max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/>Altre spiegazioni per l&#8217;espressione quid divinum La professoressa Ana Marta Gonzalez sottolinea che &#8220;questo corrisponde a un altro aspetto cruciale del messaggio di San Josemar\u00eda: la valorizzazione della contingenza come luogo privilegiato per la manifestazione di Dio, proprio perch\u00e9 \u00e8 l\u00ec, in quello spazio di contingenza, che l&#8217;uomo esercita e concretizza la sua libert\u00e0. Entrambi questi aspetti sono contenuti nell&#8217;invito di San Josemar\u00eda a trovare la quid divinum che \u00e8 contenuta nei dettagli e che spetta a ciascuno scoprire.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non si tratta solo di una pia raccomandazione, ma di accorgersi del kairos, dell&#8217;opportunit\u00e0 e del valore del momento presente, in cui la presenza di Dio diventa materiale e in qualche modo visibile per noi: fare bene le cose che abbiamo in mano non \u00e8 pi\u00f9 solo un&#8217;esigenza etica, derivante dalla nostra posizione nella societ\u00e0 umana, ma l&#8217;opportunit\u00e0 concreta che ci viene offerta per corrispondere al dono di Dio e per materializzare la sua presenza nel mondo degli uomini, mostrando che non perch\u00e9 \u00e8 ordinario cessa di essere trasformante&#8221; (Mondo e condizione umana in San Josemar\u00eda Escriv\u00e1).(Mondo e condizione umana in San Josemar\u00eda Escriv\u00e1. Chiavi cristiane per una filosofia delle scienze sociali. Romana, n. 65, luglio-dicembre 2017, p. 368-390).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un&#8217;altra mostra si trova al Sito web dell&#8217;Opus Dei: &#8220;Che quid divinum ci\u00f2 che spetta a ciascuno scoprire, e quindi aiutare gli altri a essere incoraggiati a scoprirlo, \u00e8 semplicemente &#8220;la volont\u00e0 di Dio nei piccoli e grandi dettagli della vita&#8221;, cio\u00e8 ci\u00f2 che d\u00e0 valore e significato trascendente alla vita ordinaria \u00e8 che, in essa e da essa, Dio dice ci\u00f2 che si aspetta da ciascuno&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La presenza di Dio per un cristiano e la chiamata a cooperare con i suoi piani sono due facce della stessa medaglia, inseparabili e collegate. Ed \u00e8 qui che entra in gioco ci\u00f2 che San Josemar\u00eda ha sottolineato quando ha detto &#8220;Dio ci aspetta ogni giorno&#8221;. Siamo presenti a Lui e lo abbiamo presente per rispondere alla sua chiamata permanente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma l&#8217;attesa di Dio non \u00e8 come la nostra, che pu\u00f2 essere statica; Dio non &#8220;fa qualcos&#8217;altro&#8221; mentre aspetta la nostra risposta. Dio \u00e8 presente nella vita di ogni persona in modo dinamico, offre sempre amore e chiede amore, si dona a noi e ci chiede, \u00e8 insieme dono e compito.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lo afferma anche il Catechismo della Chiesa Cattolica, quando ci insegna che &#8220;in tutte le sue opere, Dio mostra la sua benevolenza, la sua bont\u00e0, la sua grazia, il suo amore; ma anche la sua affidabilit\u00e0, la sua costanza, la sua fedelt\u00e0, la sua verit\u00e0&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Conclusioni<br \/>\n<\/strong>Tenendo conto delle varie spiegazioni si pu\u00f2 concludere che:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Scoperta dell&#8217;amore divino<\/strong>: Scoprire il quid divinum comporta il riconoscimento dell&#8217;amore di Dio che si manifesta in tutti gli aspetti della vita, dalle persone e dalle circostanze agli sforzi e alle difficolt\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Nascosto nei luoghi comuni<\/strong>: Secondo San Josemar\u00eda, il &#8220;qualcosa di santo&#8221; \u00e8 &#8220;nascosto&#8221; dietro le situazioni comuni e richiede uno sforzo consapevole per scoprirlo. Non \u00e8 sempre evidente a occhio nudo e richiede una ricerca attiva.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Preghiera e dialogo con Dio<\/strong>: L&#8217;attivit\u00e0 scoperta come &#8220;qualcosa di santo&#8221; diventa un mezzo per la preghiera e la comunicazione con Dio. Questo dialogo pu\u00f2 manifestarsi con parole e concetti, oppure pu\u00f2 essere una preghiera contemplativa che trascende la comprensione delle cose. quid divinum.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Prospettiva personale<\/strong>: La percezione del quid divinum come espressione dell&#8217;amore divino \u00e8 una visione personale, non una verit\u00e0 di fede universalmente stabilita.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ispirazione reciproca<\/strong>: Scoprendo il &#8220;quid divinum&#8221;, non solo si trova valore e scopo nella propria vita, ma si possono anche motivare gli altri a cercare lo stesso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La volont\u00e0 di Dio<\/strong>: Il quid divinum rappresenta la volont\u00e0 di Dio che si manifesta nei piccoli e grandi aspetti della vita, dando all&#8217;esistenza ordinaria un valore e un significato trascendenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>(Javier Rodr\u00edguez Balsa, 08\/10\/24, <a href=\"https:\/\/www.omnesmag.com\/it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Omnes<\/a>)<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;8 ottobre ricorre il 57\u00b0 anniversario della Messa in cui San Josemar\u00eda tenne la sua omelia nel campus dell&#8217;Universit\u00e0 di Navarra. 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